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Gatti randagi murati vivi perché «davano fastidio», ora sono in salvo

intercapedine chiusa con cemento, gatti

La volontaria animalista Valeria Converso ha salvato questi gatti da una morte terribile.

© Facebook @Valeria Converso

La vicenda che vi raccontiamo oggi è agghiacciante, sembra uscita da un film dell’orrore ma purtroppo è tutto vero: sette gattini sono stati murati vivi dagli inquilini del condominio dove erano soliti trovare riparo di notte.

Di Serena Esposito, 21 nov 2019

Rossano Calabro, Cosenza: un gesto di inaudita crudeltà quello che è stato compiuto ai danni di sette gattini, che per fortuna avevano un angelo custode che li ha tratti in salvo.

Il salvataggio

Martedì 19 novembre, sette gatti che trovavano rifugio durante la notte nell’intercapedine sul lato esterno di un condominio, sono stati murati vivi al suo interno con mattoni e cemento armato: il terribile gesto è avvenuto a seguito di lamentele dei condomini per la presenza della colonia felina.


La volontaria animalista Valeria Converso, che assiste questi mici, è stata avvisata dell'orrido gesto da sua madre, residente nello stabile, che ha udito i sordi miagolii provenire dall’interno del muro.


Prontamente, la donna ha chiamato i Vigili del Fuoco, che tuttavia non hanno potuto infrangere la struttura di cemento armato creata attorno ai gatti per mancanza dell’autorizzazione. Così, insieme a sua madre, la signora Converso ha abbattuto di persona la prigione dei poveri felini, salvandoli da una morte atroce per mancanza d’ossigeno.

Le dichiarazioni di Rinaldo Sidoli

La notizia è stata resa nota da Rinaldo Sidoli, portavoce di Alleanza Popolare Ecologista (Ape), che ha dichiarato:

«È un fatto di una gravità inaudita che costituisce un reato penale per cui è stata presentata una denuncia ai carabinieri per maltrattamento di animali. Proprio qualche giorno fa dei condomini si erano lamentati con la signora Converso per la presenza di questa colonia felina. L'amministratore, per motivi ancora da ricostruire e forse inconsapevole della situazione, avrebbe dato l'autorizzazione di chiudere, con mattoni e cemento, un'intercapedine dove avevano trovato rifugio queste povere bestiole, due adulti e cinque cuccioli. Dopo il grave incidente non è comparsa una nota di scuse da parte chi gestisce lo stabile. È stato invece affisso un avviso di diffida contro chi favorisce la presenza di animali. Un fatto gravissimo, visto che questi esseri potevano morire tra atroci sofferenze».

E conclude, lanciando un appello al Parlamento:

«Siamo stanchi di dover denunciare simili nefandezze. Andremo fino in fondo e ci aspettiamo che le autorità preposte a loro volta facciano quanto in loro potere per evitare che si ripetano simili violenze. Sollecitiamo il Parlamento ad approvare con urgenza il decreto di legge per garantire giustizia agli animali in quanto esseri senzienti. È arrivato il momento che la politica ascolti la crescente sensibilità al rispetto della biodiversità traducendo le promesse in fatti».

 

ROSSANO CALABRO COSENZA. Qualche giorno fa un condomino si è lamentato dei miei randagini...stamattina mentre ero a...

Posted by Valeria Converso on Tuesday, November 19, 2019