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Aumentano gli sconti per i proprietari di cani e gatti

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La soglia massima per detrazione fiscale sale a 500€.

© Shutterstock

Lunedi al voto la Manovra di Bilancio firmata M5S a favore dei proprietari di cani e gatti: sale da 387,34 a 500€ la detrazione per le spese veterinarie.

Di Coryse Farina

Pubblicato il 16/12/19, 06:20, aggiornato il 19/12/19, 16:41

La Commissione Bilancio del Senato dopo 14 ore di esame approva il nuovo disegno di legge di Bilancio.

Oltre alla legalizzazione della cannabis light, oggi sarà presentato un maxiemendamento alla Camera con interessantissime informazioni riguardanti le spese veterinarie.

La detrazione sale a 500€

Le spese veterinarie sono onerose, per questa ragione il tetto massimo di spesa detraibile di 387,34€ aveva più volte suscitato la rabbia dei proprietari di cani e gatti.

Questa volta, però, sembra essere quella buona, poiché la nuova Manovra di Bilancio alza il tetto massimo a ben 500€.

Ciò significa che tutte le spese veterinarie, spese per interventi o analisi di laboratorio e le spese per farmaci veterinari sotto i 500€ (ma superiori ad una franchigia pari a 129,11€) potranno beneficiare di una detrazione Irpef del 19%.

In che modo?

Per poter beneficiare della detrazione fiscale bisogna indicare le spese di visite e medicinali nella dichiarazione dei redditi tramite il 730 ordinario e modello Unico.

L’innalzamento della soglia a 500€ permetterà dunque a tutti i proprietari di ottenere uno sconto Irpef (ovvero una riduzione dell’importo delle tasse da pagare) nettamente maggiore.

Nota bene: per poter fare richiesta bisogna dimostrare di essere i veri proprietari di cani, gatti, canarini, furetti o cavalli presentando la documentazione rilasciata dalla ASL o dal medico veterinario al momento dell’iscrizione dell’animale all’anagrafe.

Per i cani, ad esempio, vige l’obbligo di iscrizione all’anagrafe canina e del microchip.