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Cane ha un infarto per i fuochi: vietati in un comune italiano

cane abbraccia un ragazzo dog-sad

Un cane è morto d'infarto a causa dei fuochi d'artificio.

© Facebook @ADAE

Purtroppo è diventata virale la notizia di un cane morto d'infarto a causa dei fuochi d'artificio. Intanto in Italia, un sindaco animalista ha deciso di vietarli, in vista dei festeggiamenti di Capodanno.

Di Nina Segatori , 20 dic 2019

Dopo tante proteste contro i fuochi d'artificio e le numerose battaglie affinché se ne vieti l'utilizzo, per preservare gli animali che ne sono terrorizzati, alla fine c'è scappato il morto.

Un cane ha avuto un infarto a causa della paura per i botti sparati durante i festeggiamenti in una piccola cittadina dell'Argentina.

Dall'Italia, però, arrivano buone notizie: in provincia di Varese, il sindaco li ha "vietati" in vista della notte di Capodanno.

Morire di paura

Un momento terribile quello vissuto da Antonella Modasjazh e suo figlio, tra le cui braccia è morto il loro amato cane. La storia è accaduta a Esquel, in Argentina ed a raccontarla su Facebook è proprio la donna:

«Era la nostra amata mascotte. Si chiamava Magui ed è appena morta. Era vecchia e odiava i botti. Non sapevamo dove metterla».

Nessun veterinario avrebbe raggiunto la casa tempestivamente, così la cagnolona è morta tra le braccia del ragazzo.

 

#MAGUI PERDIÓ SU VIDA ANOCHE, EN #ESQUEL DEBIDO A LA #PIROTECNIA que usás sin pensar ??. Tu diversión la aturdió, la...

Posted by ADAE on Sunday, December 15, 2019

No ai fuochi d'artificio

Intanto in Italia, sembra che quqlcosa si muova. Nel comune di Olgiate Olona, in provincia di Varese, il sindaco ha emanato un'ordinanza in cui invita a non utilizzare i fuochi d'artificio per festeggiare la notte di San Silvestro. La nota ufficiale recita che gli animali «sono vittima dell’uso, specie se improprio o continuativo, dei fuochi artificiali. Il fragore dei botti li espone infatti al rischio di smarrimento o di investimento da parte dei veicoli circolanti su strada. L’acquisto e l’utilizzo responsabile di materiale pirotecnico resta comunque lecito, benché sconsigliato».

Non solo, invitando coloro che proprio non vogliono far a meno di botti e petardi, ad utilizzarli solo in luoghi isolati, il sindaco specifica che fino al 12 gennaio, in paese sarà vietato «far esplodere prodotti pirotecnici del tipo “petardo” o “razzo” o comunque di categoria F2 o superiori». Un'ottima idea che speriamo venga presto replicata in altri comuni.