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Shila è salva! L'intervento degli Animalisti Italiani

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La cagnolina Shila è stata ritrovata dal Presidente di Animalisti Italiani.

© Ufficio Stampa Animalisti

Il Presidente di Animalisti Italiani Onlus, Walter Caporale, ha salvato personalmente una cagnolina che si era persa a causa dei botti di Capodanno. Vediamo più in dettaglio questa bella storia.

Di Ilenia Colombo , 8 gen 2020

Vi ricordate la campagna contro i botti di fine anno del Partito Animalista Italiano? Bene, oltre a questa importante ordinanza e alla richiesta ai 20 sindaci dei capoluoghi di regione d’Italia, l’Associazione Animalisti Italiani Onlus si è distinta per aver personalmente messo in salvo una cagnolina, di nome Shila, che, spaventata dai rumori assordanti dei fuochi d’artificio, botti e petardi di fine anno, era fuggita di casa e risultava introvabile.

Il salvataggio di Shila

Per fortuna, il presidente di Animalisti Italiani Walter Caporale, si accorge dell'animale che vaga in una strada di un paese in provincia di Chieti. Ecco le sue parole:

«Inizialmente, quando l’abbiamo trovata sola e disperata mentre vagava sulla SS 16, vicino Fossacesia (CH), si era pensato ad un caso di abbandono. Ci siamo presi immediatamente cura di lei, dandole cibo e portandola con noi al sicuro. Ovviamente lo step successivo è stato quello di rivolgerci all’ASL Veterinaria di Lanciano per verificare la presenza di microchip identificativo sulla nostra amica a quattrozampe. Lì, grazie alla collaborazione del Dr. Vincenzo Caporale, abbiamo individuato la famiglia di Shila a cui è stata restituita subito la piccola».

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Ecco il momento dell'approccio con la cagnolina Shila! © Ufficio Stampa Animalisti
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Shila, ancora spaventata, entra in macchina. © Ufficio Stampa Animalisti
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Shila finalmente al riparo e al calduccio! © Ufficio Stampa Animalisti

E continua dicendo che «È stata una grande emozione per noi far ricongiungere la cagnolina e la sua mamma umana. Ad oggi però il bilancio degli animali scappati in tutta Italia la notte del 31, spaventati dai fuochi d’artificio, e non ancora rientrati a casa è di circa 500 (solo tra cani e gatti domestici). La situazione purtroppo è in continua evoluzione e il bilancio degli animali dispersi, feriti, se non morti di paura, potrebbe aggravarsi. Con questo esempio vogliamo ricordare l’importanza del senso civico nel momento in cui si presta soccorso ad un animale. Noi Animalisti Italiani non deleghiamo mai e vogliamo dare il buon esempio, in prima linea sia per salvare vite umane, attraverso i nostri progetti sociali a favore dei meno fortunati, che quelle degli animali».

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Shila può finalmente riabbracciare la sua umana! © Ufficio Stampa Animalisti

Qui di seguito i consigli dell’Associazione Animalisti Italiani Onlus su quali comportamenti adottare se il vostro amico a quattro zampe è fuggito di casa:

  • Assicuratevi che il vostro animale domestico non si sia nascosto in qualche canile locale. Quindi telefonate alle strutture che accolgono animali, nonché gli studi veterinari, fornendo il numero di microchip del quattro zampe.
  • Se ciò non va a buon fine, denunciate la scomparsa alle forze dell’ordine o ad altri enti competenti e diffondete un annuncio con delle foto del vostro animale da compagnia.
  • Nel caso in cui troviate in giro un animale fuggito, bisognerà avvicinarlo con cautela e in modo delicato, meglio se con l’aiuto del cibo. Se notate che il cane si è calmato, contattate subito il canile più vicino o la Asl la quale si incaricherà di curarlo e di ritrovare i proprietari.
  • Se invece riscontrate delle difficoltà nell’approcciarlo, chiamate i vigili urbani.

I membri di Animalisti Italiani Onlus tengono ancora una volta ricordare di evitare i botti informando i terribili effetti che i fuochi d’artificio e petardi possono causare a persone e animali e precisando che il bilancio dei botti di fine anno è stato, per noi umani, di un morto e 204 feriti.

E come dice l'Associazione:

«Impariamo a festeggiare consapevolmente: accendiamo il cervello, spegniamo i botti».