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Pimpa, il cane “da meteorite”

cane e frammento di meteorite

Pimpa e il suo padrone hanno trovato i frammenti di meteorite caduti nel Modenese il giorno di Capodanno.

© Instagram @gaddidavide / Facebook @Davide Gaddi

Rilevato il giorno di Capodanno, un meteorite è arrivato al suolo a pochi km da Modena: Pimpa e il suo padrone stavano facendo una passeggiata, quando lei ha fiutato la misteriosa pietra nera. Scopriamo di più!

Di Serena Esposito, 9 gen 2020

Per la prima volta in Italia sono stati avvistati dei frammenti di meteorite, grazie al sistema Prisma che ne ha fornito le coordinate: ma l’effettivo ritrovamento è avvenuto grazie a Pimpa e al suo padrone Davide Gaddi.

Una passeggiata con sorpresa

Sabato 4 gennaio, crepuscolo: Davide Gaddi si incammina per una passeggiata a piedi con la sua fedele Pimpa, compagna di tante avventure. 

Aveva letto le coordinate del meteorite fornite dal sistema di rilevamento Prisma e spinto dalla curiosità era andato sul posto, non lontano dal suo paese: lungo il fiume Secchia, vicino Cavezzo, tra Disvetro e Rovereto sul Secchia.

«Avevo sentito questa notizia del meteorite caduto vicino a Cavezzo, allora sabato ho deciso di fare un giro con la mia cagnolina, la Pimpa, sull’argine del Secchia. Senza saperlo, perché l’ho letto poi dopo, stavo camminando proprio nella direzione giusta, tra Disvetro e Rovereto sul Secchia», ha raccontato Gaddi a MediaInaf, il notiziario online dell’Istituto Nazionale di Astrofisica.

Il ritrovamento

«Stavo camminando a piedi, quando ho visto Pimpa che puntava per terra. Lo fa sempre, ma insisteva proprio in quella zona lì e non capivo il perché. Allora ho dato un’occhiata e ho trovato questo piccolo frammento di sasso nero che mi è subito sembrato strano», spiega ancora l’uomo, che è conosciuto per la sua attività di ciclismo a scopo benefico.

«Luccicava, era avvolto da questa patina scura, nera. Era grande come un’unghia. Di sassi neri non ce ne sono tanti, qui da noi».

 

4 miliardi e mezzo di anni... Incredibile.

Posted by Davide Gaddi on Tuesday, January 7, 2020


Gaddi ha raccolto il misterioso frammento trovato da Pimpa e l’ha conservato in una delle bustine che si usano per raccogliere gli escrementi. Continuando la passeggiata i due hanno rinvenuto un altro frammento, questa volta più grande.

A quel punto Gaddi ha contattato l’Istituto Nazionale di Astrofisica che gli ha concordato un appuntamento con l’esperto in materia, Romano Serra: il fisico ha dunque confermato che quello fiutato da Pimpa era proprio il meteorite che stavano cercando!

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Complimenti a Pimpa, dunque, che è riuscita a fiutare un meteorite... altro che tartufi!