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Levrieri in quarantena in Australia per il Coronavirus canino

levrieri durante una corsa dog-serious

In un allevamento a Geelong, nello stato australiano di Victoria, contagi di Coronavirus canino.

© Facebook @GRVictoria

Levrieri da corsa isolati nello stato di Victoria: alcuni quattro zampe provenienti dalla città di Geelong sono affetti da una forma di Coronavirus diversa da quella che colpisce gli uomini e non pericolosa per gli esseri umani.

Di Eleonora Chiais

Pubblicato il 04/03/20, 20:31

L'Australia, e in particolare lo stato di Victoria, fa i conti con una nuova epidemia di Coronavirus canino che, diversa da quella umana, non è trasferibile agli esseri umani e non è pericolosa per i due zampe.

Il centro del contagio è la città di Geelong dove sono state adottate importanti contromisure per evitare la propagazione del virus.

Il Coronavirus canino non colpisce gli uomini

Questa malattia canina non rappresenta una novità dal punto di vista clinico. Nota ai veterinari australiani fin dagli anni '70, infatti, è presenta in Australia da un gran numero di anni.

Non è legata al Covid-19 che, originato in Cina, colpisce invece gli esseri umani e, in particolare, il loro sistema respiratorio.

Nel caso di "Coronavirus canino" i sintomi sono diversi e, simili a quelli di una gastroenterite, comprendono episodi di vomito e diarrea.

È importante sottolineare che questa forma di virus non si trasmette agli uomini e, quindi, non è pericolosa per gli esseri umani.

La quarantena dei Levrieri in Australia

Visto che, però, al contrario, questo virus canino è potenzialmente pericoloso per i cani, l'Australia ha deciso di adottare importanti contromisure per arginarne la diffusione tra quattro zampe.

Per questo tutti i Levrieri che entrano nello stato di Victoria vengono messi in isolamento secondo le direttive emanate dal Greyhound Racing Victoria, l'organo di controllo che regola le corse dei levrieri in questa parte del paese. 

Il centro dell'epidemia a Geelong 

Questa nuova ondata di contagi è partita dalla città di Geelong e, in particolare, da un allevamento che è stato momentaneamente posto in quarantena.

Il direttore del Greyhound Racing Victoria, Alan Clayton, ha spiegato all'emittente australiana 9News che «malgrado il virus risulti attualmente confinato in un solo allevamento, abbiamo preso contromisure capillari per scongiurare il rischio che si propaghi, per assicurare il benessere dei cani e per non causare inutili rischi nel corso delle competizioni».