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Covid 19, città e restrizioni: cosa cambia per la passeggiata del cane?

passeggiata con il cane dog-serious

Nuove restrizioni per chi passeggia con il cane in alcuni comuni.

© Pixabay

Città e restrizioni per i cani, cosa sta cambiando per la passeggiata dedicata ai bisogni di Fido? Ecco tutte le decisioni di alcuni comuni, in attesa delle nuove disposizioni da parte del Governo.

Di Nina Segatori

Pubblicato il 20/03/20, 15:56, aggiornato il 25/03/20, 11:55

L'emergenza Coronavirus non accenna a rallentare quindi il Governo e le singole regioni stanno prendendo provvedimenti più rigidi per limitare ancora di più le uscite ingiustificate e quelle invece necessarie. Tra queste c'è la passeggiata quotidiana del cane per i suoi bisogni.

Intanto i sindaci di alcune città hanno deciso di gestire la cosa in maniera autonoma, per evitare che uscire con il cane sia solo una scusa per coloro che ancora non hanno capito l'importanza di stare a casa, ai fini della limitazione del contagio.

Lombardia

Nella regione più colpita d'Italia, la sindaca di Lissone, Concetta Monguzzi, ha chiaramente denunciato il fatto che in questo comune in provincia di Monza e Brianza, i cittadini usano ancora troppi pretesti per ucire. Scattano, quindi, le denunce per chi utilizzerà il proprio animale domestico come scusa.

A Cassano Magnago, in provincia di Varese, la restrizione è ancora più importante; niente più soste alle panchine, ma soprattutto le passeggiate con il cane andranno fatte solo a distanza di 200 metri da casa.

Campania

Anche ad Aversa, in provincia di Caserta,  Il sindaco Alfonso Golia ha emanato un'ordinanza specifica che regola proprio le passeggiate, che dovranno essere limitate all’area compresa entro il raggio di 100 metri dal luogo di residenza. Per chi trasgredirà saranno previste pene ai sensi del codice penale. 

A Baronissi, provincia di Salerno, invece, il primo cittadino Gianfranco Valiante, è stato ancora più categorico:

«Stop alle uscite in luoghi pubblici degli animali d’affezione se i proprietari abitano in residenze provviste di giardino o spazi aperti, o se abitano in fabbricati provvisti di giardini, spazi o parchi condominiali aperti».

Piemonte

Stretta anche in Piemonte e precisamente a Settimo Torinese (To), dove la distanza permessa sarà quella di massimo 300 metri dalla propria abitazione.

A deciderlo è stata la sindaca Elena Piastra dopo aver fatto verifiche in tutta la città insieme alla Polizia Municipale e scoperto tanti cittadini "furbetti".

Emilia Romagna

Regola unica per l'intera Emilia Romagna, dove il presidente della regione, Stefano Bonaccini, ha stabilito passeggiate cortissime e brevi per tutti coloro che hanno un cane. 

Veneto

In provincia di Verona, a Torri del Benaco, il sindaco Stefano Nicotra ha disposto regole ben precise per la passeggiata con il cane: nell'arco delle 24 ore si hanno a disposizione tre uscite di dieci minuti ciascuna.

Altre iniziative

Tra le restrizioni, spuntano alcune bellissime iniziative nate per aiutare coloro che non possono portare fuori gli animali perché contagiati o impossibilitati ad uscire.

Il presidente di Enpa Monza e Brianza, Giorgio Riva è al lavoro per mettere al servizio di chi non può prendersi cura del proprio animale domestico perché positivo a Covid-19 un numero di volontari che possano prendersi in carico degli animali.

Non solo, nel Comune di Bergamo, l'area più colpita d'Italia, si sta provvedendo a stoccare cibo per gli animali, per consegnarlo a domicilio a chi è in difficoltà.

Stessa cosa in Val D'Aosta, dove Protezione Civile e Usl stanno preparato un protocollo per i Comuni. Le famiglie in isolamento che non hanno uno spazio all'aperto, potranno farsi aiutare dai volontari della Protezione civile che porteranno l'animale a passeggio al loro posto.