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I cani potrebbero presto aiutare nella lotta al Coronavirus (COVID-19)

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Un'importante progetto per la lotta al Covid-19.

© Shutterstock (foto illustrativa)

Alcuni ricercatori inglesi vorrebbero provare ad addestrare cani che siano in grado di individuare il Covid-19, in particolare negli aeroporti, identificando i viaggiatori contagiati dal virus, per prevenire la diffusione della malattia, che sta provocando tante vittime in tutto il mondo.

Di Ilenia Colombo , 27 mar 2020

L’associazione Medical Detection Dogs sta collaborando con la London School of Hygiene and Tropical Medicine (LSHTM) e l'Università di Durham per addestrare i cani a fiutare il nuovo coronavirus in modo non invasivo.

Un metodo scientifico testato e approvato

Questa associazione ha già addestrato i cani a rilevare i tumori o il morbo di Parkinson: si tratta di una metodologia già testata e validata. Tutto quello che bisognerà fare è applicarla al nuovo Coronavirus (Covid-19).

Per fare questo, i cani imparano a comunicare con i ricercatori quando annusano un campione positivo e vengono premiati con ogni screening corretto, al fine di incoraggiarli a continuare questo esercizio che sembra un gioco di intelligenza canina!

I cani verranno sottoposti a un addestramento intensivo di 6 settimane per essere addestrati al più presto al rilevamento di questo nuovo coronavirus.

Un programma per prevenire la diffusione del Coronavirus

Claire Guest, direttrice e co-fondatrice dell'associazione Medical Detection Dogs. ha dichiarato in un comunicato che:

«Il nostro obiettivo è che i cani di questo programma siano in grado di controllare chiunque, comprese le persone asintomatiche, per dirci chi dovrebbe essere sottoposto al test».

Steve Lindsay, professore all'Università di Durham, ha inoltre affermato:

«Se questo progetto avrà successo, potremmo lavorare con i cani per lo screening del Covid-19 negli aeroporti verso la fine dell'epidemia, […] per evitare il ripetersi della malattia dopo che l'attuale epidemia viene messa sotto controllo».

Un grande progetto scientifico che non sarebbe possibile senza l'incredibile e potente fiuto dei nostri amici cani.