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In Belgio un gatto è risultato positivo al Covid-19

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Un contagio dall'uomo verso l'animale.

© Shutterstock (foto illustrativa)

Lo scorso venerdì, un virologo ha annunciato che un gatto è risultato positivo al Covid-19. Il veterinario Massimo Castagnaro rassicura però che si tratta di un episodio isolato e che non bisogna pensare che gli animali domestici possano essere vettori dell’epidemia.

Di Ilenia Colombo , 30 mar 2020

Viene da Liegi (Belgio) la notizia che un gatto è risultato positivo al Covid-19:

«Il gatto di una persona infetta è stato infettato dal suo proprietario e presenta dei sintomi. Il contagio è stato confermato», ha detto il virologo Emmanuel André venerdì 27 marzo, durante la tradizionale conferenza stampa in Belgio per discutere del Coronavirus.

Contaminazione felina

Il gatto risultato positivo presentava alcuni sintomi come diarrea e difficoltà respiratorie. È stato il suo padrone, affetto da Covid-19, a trasmettergli la malattia.

Si tratta del secondo caso al mondo di un animale contagiato dall'uomo:

Questo contagio non cambia il fatto che gli animali non possono trasmettere il virus. Possono, a quanto sembra dagli ultimi casi di cronaca, venire contagiati ma ciò rimane un evento estremamente raro.

Il Coronavirus nel gatto e nel cane: malattia che non ha nulla a che vedere col Covid-19 umano

Alcune precauzioni

Per non correre alcun rischio con i nostri animali domestici, veterinari nonché importanti organismi come l'OMS, raccomandano di adottare tutte le misure igieniche consigliate in questo periodo - ma da adottare in ogni caso - in modo da non rischiare di contaminare i nostri amici animali, vale a dire:

Il parere del veterinario Massimo Castagnaro

«È stato dimostrato che il virus vive per un tempo breve e con carica che si riduce rapidamente sulle superfici, quindi potrebbe esserci anche nel pelo di cani e gatti se questi vengono a contatto con una persona positiva», spiega il veterinario Massimo Castagnaro, membro del College europeo dei patologi veterinari (Ecvp), secondo quanto riportato dal corriere.it.

Il veterinario aggiunge:

«Se si è in presenza di una persona che è risultata positiva occorre prendere tutte le precauzioni del caso con cani e gatti così come con tutte le altre persone presenti nella stessa casa».

Castagnaro rassicura dicendo:

«Ripeto con forza, gli animali non portano a noi il virus e non sono vettori di contagio. Perciò non vi è alcuna ragione di abbandonarli».

Le dichiarazioni di un veterinario di Liegi sulla verità dei test

Il veterinario Etienne Thiry professore alla facoltà di veterinaria di Liegi e membro del comitato scientifico dell'Afsca (L'Agenzia federale per la sicurezza della catena alimentare), ha affermato che i campioni analizzati nei laboratori di Liegi non erano stati effettuati da veterinari o scienziati ma dalla stessa proprietaria del gatto, positiva, come abbiamo visto, al Covid-19.

Il medico di famiglia della donna avrebbe chiesto alla paziente di procurargli campioni di feci e vomito del gatto, grazie ai quali è stato possibile individuare il virus.

Essendo questa una questione delicata, bisogna essere molto prudenti sui risultati delle analisi effettuate nonché sulle loro interpretazioni.