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Si perde ma il suo padrone, in quarantena, non può cercarlo (Video)

il cane e lo staff medico dog-wow

Il cane con la sua "famiglia adottiva" durante la cerimonia dei saluti.

© YouTube @La Repubblica

Smarrito durante la quarantena del suo padrone un cane è stato adottato da un’equipe di medici in Cina. Poi il lieto fine per il quattro zampe e il suo amico umano.

Di Eleonora Chiais , 30 mar 2020

Una storia a lieto fine in questi giorni difficili. Il racconto arriva dalla Cina e, precisamente, dalla città di Huanggang nella provincia di Hubei (la zona più colpita dal virus).

Il protagonista è il simpaticissimo Golden Retriever K'uai (letteralmente "delizioso" in cinese): ecco cosa gli è successo.

Cucciolone smarrito, il padrone è in quarantena

L'inizio è triste. Il cane, infatti, circa 50 giorni fa si è allontanato dalla sua casa e si è perso tra le strade ma il suo padrone - bloccato tra le mura domestiche per la quarantena - non è potuto uscire a cercarlo.

Nei giorni successivi K'uai ha probabilmente girovagato senza meta fino a quando non si è imbattuto in una famiglia adottiva davvero speciale.

Lo staff dell'ospedale adotta il cane

Ad intercettarlo nelle vie della cittadina, infatti, è stato lo staff medico dell'ospedale locale che subito ha deciso di prendersene cura.

Tra pasti serviti con puntualità, coccole e qualche gioco da fare insieme, i medici e gli infermieri hanno restituito un po' di serenità a questo cagnolino solo e spaventato.

Il ritorno a casa

Nel frattempo il suo padrone, ovviamente, non si dava pace. Non appena l'uomo ha concluso il periodo di quarantena, infatti, la prima cosa che ha fatto è stata attivarsi per cercare il suo cane smarrito.

Dopo qualche giorno l'ha finalmente potuto riabbracciare. Alla felicità del ritrovamento si è subito accostata la commozione dello staff medico che ha salutato l'amico a quattro zampe con una cerimonia vera e propria poi condivisa in un video online. 

Un incontro indimenticabile

Oggi K'uai è tornato alla sua tranquillità domestica ma i medici e gli infermieri che se ne sono presi cura non si dimenticheranno di lui.

«Ci ha aiutati nei nostri momenti di sconforto - hanno raccontato - facendo una sorta di terapia e noi l'abbiamo ricambiato».

L'ennesima dimostrazione della grande capacità dei quattro zampe di portare amore e pace a quanti dimostrano di sapergli voler bene. Grazie, delizioso K'uai!