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Gatti di Roma: l'appello per aiutare i randagi provati dal Covid-19

Gatto a Roma cat-sad

I Gatti di Roma hanno bisogno di aiuto.

© Instagram @mare_australe

Una volontaria di Gatti di Roma, la colonia felina più grande della Capitale, fa un appello agli amanti dei gattini, per continuare ad aiutare i randagi rimasti senza fondi a causa del Coronavirus.

Di Nina Segatori

Pubblicato il 02/04/20, 13:07

Il Coronavirus ha fermato il mondo e anche gli animali ora sono in difficoltà, come i Gatti di Roma, gli ospiti della colonia di Torre Argentina che senza più donazioni da parte di turisti e visitatori, ora rischiano di morire di fame e malattia. 

Per correre ai ripari, una volontaria della colonia ha lanciato un appello per aiutare i gatti più sfortunati e quelli che hanno bisogno di cure giornaliere e che ora, senza la generosità di chi visitava il rifugio, si trovano in grande difficoltà.

I Gatti di Roma

La colonia di Torre Argentina a Roma è una delle più grandi e famose della Capitale e ospita un numero elevatissimo di felini che gironzolano tra le rovine storiche della zona archeologica di Largo Argentina, godendo della compagnia dei turisti e dei visitatori. 

Fu fondata 25 anni fa da Lia Dequel, che ora non c'è più, e dalla cantante lirica Silvia Viviani. Benché 80enne, la donna faceva visita quasi ogni giorno ai suoi amati gatti, fino a che il Coronavirus non l'ha costretta a rimanere a casa.

Così come ha costretto anche tutto il mondo a fermarsi, con la conseguenza che ora la colonia non riceve più le donazioni di visitatori e turisti.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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L'appello per i gatti

A lanciare un grido d'aiuto è stata la volontaria Fiona Shaw, che ha spiegato la situazione:

«Abbiamo 130 gatti che vivono con noi, molti liberi tra le rovine e alcuni di loro sono disabili, sordi, ciechi e hanno problemi di salute cronici come l'insufficienza renale e quindi hanno bisogno di cure quotidiane».

Il problema è che il rifugio non riceve sovvenzioni statali e sopravvive solo grazie alle donazioni di turisti e visitatori, che ora però mancano.

Per questo la Shaw ha chiesto a tutti gli amanti dei gatti di continuare ad aiutare i loro randagi attraverso il loro account Paypal, dove poter fare donazioni online. Un appello che non può rimanere inascoltato.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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