News :

TEST: Che razza di gatto fa per te?😻😻

Pubblicità

Italiani bloccati in Messico per il Coronavirus: o il cane o il rientro

cane triste dog-angry

La famiglia di Giorgia deve scegliere: abbandonare il cane Ennio o tornare a casa?

© Pixabay (Immagine illustrativa)

Una famiglia torinese è bloccata in Messico da oltre un mese, tra voli bloccati e la pandemia del Coronavirus che si allarga di paese in paese per loro sembra impossibile tornare a casa con il proprio cane.

Di Eleonora Chiais , 15 apr 2020

Una storia incredibile arriva dal Messico dove una famiglia torinese è bloccata da oltre un mese. A raccontare la situazione è stata la figlia maggiore che ha lanciato un appello sui social:

«Vorremmo poter tornare in Italia».

«Abbandonarlo non è un’opzione»

Il volo della famiglia piemontese, ha spiegato la figlia, era previsto per lo scorso 17 marzo, ma è stato cancellato.

Niente paura, almeno all’inizio e la famiglia ha affittato un piccolo alloggio in zona per sé e il cane (Ennio) dove vivere la quarantena in attesa di rientrare.

Un rientro che, però, come hanno constatato presto Giorgia e i suoi familiari,

«avendo il cane, diventa problematico». 

Voli senza (troppi) scali e altro

Per viaggiare con il cane, infatti, è indispensabile prenotare un volo senza troppi scali perché - sottolinea ancora: «prenotare voli con troppi scali significherebbe esporsi al rischio di cancellazione e rimanere bloccati in aeroporto con un cane in gabbia».

"Peccato", però, che il prezzo dei voli diretti si aggiri attorno ai 7-9mila euro.

L'appello di Giorgia

Tra voli low cost che non accettano gli animali e i nuovi limiti imposti anche in Messico dall'arrivo della pandemia globale, Giorgia e la sua famiglia invocano un aiuto.

«Vorremmo poter tornare in Italia scendendo da un aereo, da una nave, da un mercantile, fate voi, ma fateci tornare».

Qualcuno ascolterà questa disperata richiesta?

 

Edit: grazie di cuore a tutti quelli che ci hanno scritto in privato offrendo soldi e collette, ma non è quello di cui...

Posted by Giorgia Gerenzani on Thursday, April 9, 2020