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I pazienti di un ospedale psichiatrico accoglieranno i gatti randagi

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Il progetto si chiama “Prendiamoci cura dei gatti randagi”.

© Shutterstock

Come prendersi cura dei gatti randagi e della salute mentale dei pazienti contemporaneamente? I medici dell’Ospedale Psichiatrico di Cracovia hanno trovato la soluzione.

Di Coryse Farina

Pubblicato il 16/04/20, 15:20

L’Ospedale Psichiatrico Babińskiego di Cracovia, in Polonia, lancia un nuovo progetto di pet therapy chiamato Prendiamoci cura dei gatti randagi

Grazie ai finanziamenti del comune, i medici polacchi hanno ben pensato di offrire ai pazienti un modo tutto nuovo per ritrovare la stabilità mentale e i gatti ne sono la chiave.

Cucce termiche in giardino

Nel quadro del nuovo programma terapeutico, l’ospedale ha ricevuto dal comune ben 5 cucce di legno perfette per ospitare i gatti randagi già presenti nei dintorni della struttura.

Le cucce isolate termicamente per combattere i rigidi inverni polacchi, sono state posizionate lungo i giardini dell’ospedale per due ragioni: affinché i pazienti possano uscire e prendersi cura dei gatti, ma anche in modo che i più timorosi possano osservarli da dentro la struttura.

 

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Posted by Szpital Kliniczny im. dr. Józefa Babińskiego SPZOZ w Krakowie on Thursday, November 8, 2018

Un supporto mentale necessario 

Prendersi cura dei gatti significa soprattutto attivare i malati, aiutarli a sviuluppare l’abitudine di azioni sistematiche e a ripristinare il sentimento di responsabilità.

I pazienti, infatti, saranno portati a prendersi cura dei mici, nutrendoli, pulendo le loro cucce e preoccupandosi dei vaccini così come delle sverminazioni.

Come sottolineano gli specialisti, questo tipo di pet therapy consente di mettere da parte i pensieri sulla propria malattia ed ha un effetto mobilitante e attivante.

Il progetto è stato dunque accolto calorosamente sia dai pazienti che dai medici; tuttavia i più entusiasti restano sempre i gatti!