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Possibile ansia da separazione negli animali dopo la quarantena

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Come riabituare gli animali alla nostra assenza.

© Shutterstock (foto illustrativa)

Mentre si sta gradualmente tornando quasi alla normalità in questo periodo di crisi sanitaria da Coronavirus, i nostri animali domestici potrebbero soffrire della cosiddetta "ansia da separazione" dovuta al radicale cambiamento di routine. Vediamo come fare per riabituarli alla nostra assenza.

Di Ilenia Colombo , 27 apr 2020

Per molte persone, i propri animali domestici sono stati fonte di irrinunciabile compagnia e gioia, in grado anche di far superare momenti di tristezza durante questo difficile periodo di isolamento per Coronavirus.

Stress da "ritorno alla normalità"

Adesso, però, con l'avviarsi di un graduale ritorno alla normalità, i nostri amici cani e gatti potrebbero subire la cosiddetta "ansia da separazone".

Come accade per noi umani, anche cani e (a volte) gatti subiscono un certo stress in occasione di un cambiamento repentino di abitudini.

Lo spiega al Times l’esperto di psicologia degli animali Roger Mugford, il quale afferma che:

«i quattrozampe troppo viziati potrebbero soffrire quando mamma e papà torneranno al lavoro e i figli a scuola».

Tutto ciò potrebbe tradursi in:

Riabituare gli animali alla routine "pre-quarantena"

Per riabituare i nostri amici animali, specialmente i cani rispetto ai gatti (poiché questi ultimi sono più indipendenti), alla nostra assenza occorre lasciarli gradualmente soli per un po'.

A ciò si può aggiungere il cosiddetto "rinforzo positivo" che consiste nell'offrire al proprio cane dei "premi" (quali un croccantino, uno snack ma anche carezze e parole dolci) ogni qualvolta che ha un atteggiamento corretto, come ad esempio, quando chiede di uscire per fare i bisogni.

Come detto prima, non dimentichiamo che i nostri amici a quattro zampe sono stati di grande aiuto e conforto in questi mesi di isolamento.

Perciò, nonostante abbiano sicuramente ricevuto il pieno di coccole in casa, continuiamo a mostrargli tutto il nostro affetto e a giocare con loro anche dopo la quarantena. Se lo meritano!