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Coronavirus, Fase 2: ripartono le adozioni di cani e gatti

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Ripartono le adozioni di cani e gatti con l'inizio della Fase 2.

© Shutterstock (foto illustrativa)

«Finalmente una grande vittoria: il Ministero riapre le adozioni!» ha annunciato sulla sua pagina Facebook l'onorevole e presidente della Leidaa Brambilla. Una vittoria per le associazioni animaliste nonché per gli animali che hanno tanto bisogno di trovare una famiglia adottante.

Di Ilenia Colombo , 18 mag 2020

Con la nota del 15 maggio 2020, il ministero della Salute ha dato il via libera agli spostamenti, anche extra-regionali, di animali da compagnia nonché alla vendita e all'adozione di questi ultimi.

Il tutto nel rispetto delle norme di distanziamento sociale per continuare a far fronte al Coronavirus.

Sì alle adozioni di animali domestici

È questa la buona notizia che in molti aspettavano. In effetti, in una lettera indirizzata al Governo e alle principali istituzioni, alcune associazioni animaliste, tra le quali la Leidaa, avevano chiesto un intervento urgente per far riprendere al più presto le adozioni di cani e gatti.

«Grazie alle nostre richieste e alle nostre pressioni, il ministero della Salute ha appena pubblicato una circolare per consentire e favorire le adozioni di cani e gatti», annuncia entusiasta Michela Vittoria Brambillapresidente della LEIDAA (Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell'Ambiente). sul suo profilo Facebook.

E continua:

«Pur con colpevole ritardo, si riconosce finalmente l'importanza di dare via libera a tutte le attività che garantiscano il benessere e la tutela degli animali!».
 

FINALMENTE UNA GRANDE VITTORIA: IL MINISTERO RIAPRE LE ADOZIONI E CONSENTE LO SGAMBAMENTO DEI CAVALLI! Cari amici,...

Posted by Michela Vittoria Brambilla on Friday, May 15, 2020

Le adozioni saranno possibili anche se la famiglia adottante risiede in un’altra Regione o in un altro Paese dell’Unione Europea, e per fare ciò bisognerà ricorrere a trasportatori autorizzati e rispettare le norme per le adozioni internazionali.