Scopri qui se il tuo cane è obeso!🐶

Pubblicità

L'estate 2020 dei cani da salvataggio della Sics dopo il lockdown

cane-da-salvataggio-con-istruttore-in-mare dog-happy

I Sics non si sono fermati, neanche in questo periodo difficile!

© Facebook @SICS Scuola Italiana Cani Salvataggio-Tirreno

Sarà un'estate ben diversa quella per i cani Sics e le Unità Cinofile. Nonostante le difficoltà dovute alle norme di distanziamento sociale e alle misure di sicurezza, i Sics hanno continuato il loro lavoro e si dicono pronti per la stagione estiva 2020, seppur rallentata dal Covid-19.

Di Ilenia Colombo

Pubblicato il 08/06/20, 11:57

La Scuola Italiana Cani Salvataggio, presente sul territorio nazionale da circa 30 anni, è il più grande ente italiano per la formazione dei cani e dei loro istruttori volontari al salvataggio in mare.

Un'estate diversa per il Sics

Quest'anno è senza dubbio un anno ben diverso dai precedenti. La pandemia del Coronavirus ha avuto un forte impatto anche sul lavoro dei cani da soccorso in mare e delle Unità Cinofile che li seguono e li addestrano.

Nonostante ciò, il lavoro dei cani della Sics e dei loro conduttori non si è fermato e quest'estate offriranno il loro supporto ai bagnanti delle coste italiane con lo stesso impegno di sempre.

Serenella Loreti si spiega come sarà l'estate 2020

Serenella Loreti, Responsabile Sics Settore Tirreno-Sicilia, che avevamo intervistato a settembre riguardo la stagione 2019 dei cani da soccorso in mare, ci ha raccontato questa volta come lei e la loro squadra hanno affrontato la quarantena senza mettere in pausa il loro importante lavoro di addestramento e allenamento dei preziosi quattrozampe.

Come state affrontando questo periodo difficile, tra Coronavirus e distanziamento sociale?

«In questo periodo - ci spiega la Loreti - abbiamo effettuato un addestramento singolo dei cani in acqua appena ne abbiamo avuta la possibilità», aggiungendo che è stato messo in atto un «nuovo protocollo per fare interventi in sicurezza (corso formativo teorico e pratico)».

Questa nuova disposizione si è tradotta principalmente in:

  • maschere con boccaglio, in modo da rispettare le regole di igiene e sicurezza;
  • mantenimento di 2 metri di distanza (con il galleggiante e il cane che traina a riva);
  • frequentazione di un corso anche per la sanificazione del gazebo in spiaggia (con materiali offerti da un’associazione).
 

CI STIAMO ALLENANDO In tutta Italia, oltre 350 Unità Cinofile SICS stanno svolgendo in questi giorni i test di...

Posted by SICS Scuola Italiana Cani Salvataggio-Tirreno on Sunday, May 31, 2020

In dettaglio, come si stanno organizzando i cani bagnino per quest’estate rispetto a Covid-19 e distanziamento sociale?

«I cani sono fermi da 2 mesi ma hanno continuato a lavorare online, facendo ad esempio delle piccole esercitazioni. Gli istruttori hanno quindi mantenuto il cane allenato e pronto per la stagione estiva».

E continua:

«I cani sono poi andati singolarmente ad allenarsi insieme agli istruttori, sempre al guinzaglio e con le dovute distanze».

Inoltre, «uno tra gli accorgimenti più importanti che verranno attuati in spiaggia sarà quello di evitare di far accarezzare i cani per impedire un eventuale contagio poiché gli animali, come qualsiasi altra “superficie”, sono possibili fonti di trasmissione della malattia».

Ci sono state delle difficoltà o degli "ostacoli" in genere?

«L’unica difficoltà che hanno avuto i cani è stata sicuramente la mancanza degli altri cani, il potersi relazionare con essi».

I piccoli spazi (delle abitazioni, ndr) hanno invece costituito delle difficoltà - seppur iniziali e superate in seguito - per i conduttori anche se dopo si sono riusciti ad adattare.

«Ciò che si faceva in spazi grandi è stato adattato agli spazi piccoli», ci racconta Serenella.

E gli aspetti positivi?

La Responsabile Sics ci ha anche raccontato gli aspetti positivi che lei e l'équipe hanno riscontrato in questo difficile periodo:

«Le relazioni cani-conduttori si sono rafforzate grazie alla costante vicinanza tra di loro e la maggiore interazione».

E aggiunge:

«Sono stati più gli umani ad avere la sensazione di chiusura che i cani».

Ancora tante incertezze…

«La stagione estiva 2020 è una stagione rallentata per tutti - ci dice Serenella -, dove alcuni sindaci hanno messo il divieto di spiagge libere, mentre ad esempio Mondello e Alcamo (Sicilia) partono a giugno e Roma forse più tardi».

La Loreti tende a sottolineare l'aria di incertezza che si respira in questo periodo, poiché non si sa ancora come evolverà la situazione dell’epidemia. Noi di Wamiz faremo di tutto per tenervi sempre informati sulle ultime novità.

 

SICUREZZA IN SPIAGGIA Ancora molte incertezze sulla gestione delle spiagge e soprattutto sull'utilizzo di quelle libere,...

Posted by SICS Scuola Italiana Cani Salvataggio-Tirreno on Sunday, May 17, 2020