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Gita al lago con il cane: 5 ore dopo, la situazione diventa drammatica

lago e foresta dog-sad

Per fortuna c'era un veterinario di turno.

© Facebook @Angélique Beyer

La proprietaria di un cane di nome Iris non avrebbe mai pensato che una semplice gita al lago potesse andare così male per la sua amata quattro zampe. Fortunatamente, quel giorno c'era un veterinario di turno che le ha salvato la vita!

Di Ilenia Colombo , 13 lug 2020

È stato su Facebook che una donna di nome Angélique Beyer ha raccontato una brutta esperienza dopo essere andata al lago con il suo cane Iris.

Un'uscita che sarebbe potuta essere fatale per l'animale.

Una gita al lago che si trasforma in un incubo

Tutto è iniziato qualche giorno fa quando Angélique porta il suo cane in gita in un lago francese.

Iris sfrutta appieno questo momento approfittando per fare un bagno. Dopo un buon periodo trascorso sul posto, i due tornano a casa.

Cinque ore dopo, però, Iris inizia a stare male e le sue condizioni di salute peggiorano rapidamente. 

All'inizio, la cagnolina non riesce a stare sulle zampe e in seguito appaiono altri sintomi. Angélique si precipita quindi da un veterinario di turno perché si rende subito conto che la situazione è urgente.

Fortunatamente per Iris, il problema è stato risolto in tempo e il cane si è ripreso. 

Un messaggio importante

Per avvisare tutti i proprietari di cani circa questi pericoli, Angélique ha pubblicato la sua storia sui social network in cui spiega la situazione:

«Abbiamo vissuto una notte terribile piena di domande sullo stato di salute del nostro cane che si stava degradando così in fretta».

E continua:

«Sappiate che il lago verde vicino al Tanet contiene un elevato numero di cianobatteri che potrebbero uccidere un bovino».

 

Amies et amis des chiens ! Samedi soir, mon chien Iris s'est baignée dans ce lac appelé Lac vert, situé à côté du...

Posted by Angélique Beyer on Wednesday, July 8, 2020

Il parere dell'esperto

II nostro veterinario Giuseppe Antonio Terlizzi ci spiega che i cianobatteri nelle acque lacustri, sebbene siano utili per gli ecosistemi in cui si trovano, contribuendo alla fissazione dell’azoto atmosferico, possono rivelarsi molti pericolosi per i nostri amici a 4 zampe.

«Tuttavia - afferma Terlizzi -, la crescente eutrofizzazione dei corpi idrici, dovuta all’aumento delle immissioni di nutrienti di origine umana, ha favorito la loro crescita anche a livelli elevati, con la conseguente formazione di fioriture».

E continua:

«Il problema sanitario legato alla presenza dei cianobatteri è dovuto alla loro capacità di produrre sostanze tossiche (cianotossine) alle quali l’uomo e gli animali possono essere esposti attraverso varie vie».

Si rivela quindi importante prestare grande attenzione quando si porta il proprio amico a 4 zampe in luoghi come questi.