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Trovano un cucciolo nel giardino: il test del DNA rivela l’incredibile

Quando una famiglia australiana trova un cucciolo di cane nel suo giardino, subito pensa che si tratti di un cane randagio. Ma Wandi è tutto fuorché quello!

Di Coryse Farina

Pubblicato il 03/08/20, 13:30, aggiornato il 08/02/21, 15:42

Vista la gran sorpresa ricevuta lo scorso agosto con il piccolo Wandi, una cosa è certa: gli abitanti di Wandiligong, nello stato di Victoria (Australia), faranno molta più attenzione quando troveranno un cucciolo orfanello per strada.

Wandi infatti, si rivela essere tutt’altro che un semplice cucciolo di cane randagio, è un Canis lupus dingo, o più comunemente chiamato dingo!

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Un cane lupo in casa

Tutto inizia quando una famigliola trova nel suo giardino un cucciolo che sembra apparentemente essere un cane.

I coniugi lo portano subito alla clinica Alpine Animal Hospital della città, con l’intenzione di vaccinarlo, sverminarlo e poi adottarlo definitivamente, ma il test del DNA rivela qualcosa di incredibile.

Si tratta di un dingo, anche comunemente chiamato il leone australiano. Questo soprannome non è dovuto al caso; il dingo infatti oltre ad avere il pelo dello stesso colore dei leoni, è un animale selvatico e carnivoro che si nutre cacciando roditori, uccelli e talvolta anche pecore! Da adulto infatti riesce a catturare grandi prede, ma non è mai un pericolo per l’uomo.

Anzi, è proprio il contrario! Il peggior nemico del dingo è proprio l’uomo. Ad oggi infatti, la specie è a rischio d’estinzione a causa delle continue modifiche ambientali che l’uomo apporta sul suo territorio.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Riportato a casa

Non si sa come Wandi sia finito proprio in quel giardino abitato, ma secondo gli esperti, molto probabilmente è scivolato dalle fauci di un uccello dopo essere stato catturato.

Qualsiasi siano le ragioni, l’importante è che ora sia in mani sicure. Dopo la visita infatti, i veterinari hanno subito contattato l’Australian Dingo Foundation e i volontari sono subito accorsi per prendersi cura dell’animale.

Ad oggi, Wandi vive in una riserva naturale insieme ad altri 40 dingo ed è circondato da esperti che dedicano anima e cuore alla salvaguardia della specie.