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L'impennata di abbandoni a Foligno e la proposta per fermarla

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Boom di abbandoni nella città di Foligno. Un'associazione avanza una proposta.

© Pixabay

Purtroppo l’estate porta con sé ancora troppi abbandoni. Il boom a Foligno e la proposta di un’oasi felina per fermarla potrebbero smuovere le cose.

Di Anna Paola Bellini

Pubblicato il 13/08/20, 07:36

La torrida estate italiana porta purtroppo con sé troppi abbandoni, quest’anno ancor più probabilmente per la crisi legata al Covid-19.

Da Foligno, cittadina umbra, arriva un grido d’allarme e una proposta che potrebbe bussare alle porte del palazzo del potere e giungere alle orecchie dei nostri rappresentanti politici. Ecco la storia.

Boom di abbandoni felini

Durante questo periodo estivo segnato dal distanziamento sociale a Foligno è Paolo Vetturini, gestore dell’oasi felina la Piccola Corte dei Miracoli, che denuncia che durante la fase di avvicinamento al Ferragosto sono in preoccupante aumento gli abbandoni di gatti. Sopratutto neonati.

E dato che i Mici non posseggono microchip come i cani, risalire al proprietario è praticamente impossibile.

I gatti, nella migliore delle ipotesi, vengono abbandonati davanti al gattile gestito da Vetturini, altri purtroppo fanno una fine ben peggiore.

Come far fronte a questa situazione?

Come riportato da Il Messaggero, Paolo Vetturini propone l’istituzione di un’anagrafe felina, come è già il caso per i cani. Lo scopo è quello di far sì che tutti i gatti abbiano un microchip.

Questo sistema è fondamentale per far fronte ai problemi di randagio e ridurre (o addirittura eliminare completamente) il fenomeno degli abbandoni.

L’oasi gestita dall’associazione U.N.A. (Uomo-Natura-Animali) è portata avanti solo da volontari che ogni giorno mettono cuore e olio di gomito per salvaguardare gatti e gattini.

Le persone che offrono il loro tempo a questa causa si trovano a gestire, così, una situazione di quasi sovraffollamento che potrebbe essere evitata mettendo in atto l’anagrafe come proposto.

Le parole della politica

Come riportato nella nostra intervista esclusiva all’Onorevole Francesca Frati, esponente del Movimento 5 stelle e prima firmataria della proposta di legge Animali: esseri senzienti, si stanno cercando di modificare le leggi italiane in materia di protezione e diritto animale.

La costituzione di un’anagrafe felina e canina regionale è uno dei pilastri fondamentali della proposta di legge, accompagnata da campagne di sensibilizzazione e dalla registrazione delle generalità di coloro che si macchiano di reati contro gli animali.

I tempi della politica sono lunghi, ma con questa proposta e le voci di volontari come quelle provenienti da Foligno, sarà forse possibile accorciarli.