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Rifiuta l'ingresso nel bar a disabile con cane d'assistenza (Video)

donna su sedia a rotelle davanti a un bar dog-sad

Un comportamento fuori legge per il proprietario del bar.

© Facebook @ 2000 LOL face Ă  la maladie

Questa triste vicenda si è svolta a Castres, in Francia, e documenta la spiacevole situazione per una ragazza disabile che si è vista rifiutare l'ingresso in un bar con il suo cane d'assistenza.

Di Ilenia Colombo

Pubblicato il 21/08/20, 14:27

Mathilde è una giovane donna francese affetta da tre malattie genetiche: sindrome di Ehlers-Danlos, sindrome da attivazione dei mastociti e cefalea a grappolo.

Ogni giorno è quindi accompagnata dal suo cane da assistenza di nome Lol. Quest'ultimo indossa sempre una mantellina blu per essere facilmente identificabile. 

Rifiutata dal proprietario di un bar

Quel giorno, Mathilde vuole prendersi un caffè e quindi va in un bar con il suo cane.

Purtroppo, e nonostante l'intervento della polizia, il padrone del locale situato a Castres e le cameriere rifiutano di farla entrare.

Il gestore le dice con veemenza che non gli importa della legge e che "a casa sua" fa entrare chi vuole. Minaccia persino Mathilde di sporgere denuncia contro di lei se rifiuta di andarsene!

Mathilde quindi non ha altra scelta che lasciare il posto, senza il caffè che voleva. In seguito ha detto di aver sporto denuncia lei stessa direttamente.

La ragazza ha poi condiviso la sua disavventura su Facebook oltre ad un video, e le reazioni indignate sono state numerosissime nel giro di poche ore.

In Francia, negare l'accesso in un luogo a una persona accompagnata da un cane guida per non vedenti o da un cane d'assistenza per disabili è un reato punibile con una multa fino a 450 euro.

 

Maintenant que je suis un peu remise je vais vous raconter ce qui m’est arrivé à saveur du temps à Ville de Castres Quand j’ai voul entrer pour m’acheter un café le patron m’a fermer la porte aux nez car j’étais accompagné de lol mon Handi'Chiens chien d’assitance reconnue par la loi du 11 février 2005 qui me donne le droit d’entrer dans tous les lieux accueillant du publique (article 43) Le patron de ce café m’a menacer de me « dégager lui même » si je ne partais pas (la vidéo commence juste après) malgré l’intervention des force de l’ordre je ne pourrais pas acheter le café traditionnel à ma nounou parce que mon comportement (le fait que je réclame de rentrer et que ils applique la loi) ne leur convenais pas ! Pour ces gens une personne en citation de handicap ne dois pas être autonome et dois sois confier son chien (qui l’est essentiel pour faire mes course, reconnaître mes malaise ect) sois faire acheter sont cafer mais ne peu être autonome dans sa vie ! Mais ils ne sont pas valiste car dans leur famille ils on des gens comme moi sois disant (parce que c’est vrais toute l’es personne handicaper sont pareille) Cette événement a bien entendu donner suite à une plainte j’espère que ils aurons au moins une amande Hésitez pas à partager pour montrer comment les personne en situation de handicap qui demande juste à que on respecte les droits sont accueilli dans cette établissement !

Posted by 2000 LOL face à la maladie on Monday, August 17, 2020

Cosa dice la legge italiana in merito ai cani guida

In Italia, è riconosciuto e tutelato dalla legge n. 37 del 1974 il cane guida per persone disabili visive, mentre tutti gli altri cani addestrati per varie disabilità sono ancora privi di tale riconoscimento.

Chi è accompagnato da un cane guida, può infatti accedere in ogni luogo pubblico e salire sui mezzi di trasporto senza problemi.

Ciò invece non è possibile per chi è accompagnato da un cane da assistenza, nonostante l'animale sia addestrato allo scopo di assistere il disabile.