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I cani e i gatti della casa dell'orrore a Valsamoggia cercano casa

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Scoperti animali congelati e altri tenuti in pessime condizioni.

© Ufficio stampa OIPA Italia

In un comune nel bolognese sono stati trovati animali congelati in un freezer e tanti altri tenuti in condizioni infernali. Fortunatamente ora sono in mani sicure e cercano casa.

Di Nina Segatori

Pubblicato il 07/09/20, 14:06, aggiornato il 07/09/20, 14:06

Una situazione degna di un film horror, quella trovata dagli operatori dell'Oipa di Bologna, quando sono entrarti all'interno di due abitazioni in Valsamoggia: cani e gatti congelati nel freezer e tanti altri tenuti in condizioni pietose.

Dopo essere stati salvati ora gli animali cercano casa, per cominciare una nuova vita e dimenticare l'incubo nel quale hanno vissuto.

Uno scenario infernale

Tutto è partito da una serie di segnalazioni ricevute dalla Polizia Locale, dai vicini delle due case, che lamentavano cattivo odore e degrado.

Così quando le guardie dell'Oipa hanno fatto irrruzione, si sono trovati davanti uno spettacolo raccapricciante: 30 animali congelati nel freezer, cani segregati in un piccolo bagno ricoperto di feci e urina, gatti malati chisi nei trasportini.

Tutti di proprietà di una donna a cui le due case di Bazzano e Savigno, comuni di Valsamoggia, sono intestate. 

Quando è stata rintracciata, dapprima ha fatto resistenza per poi negare di essere la proprietaria degli animali. Sicuramente ha problemi psicologici, quindi per ora è ricoverata in ospedale ma accusata di reato di maltrattamento.

Animali in cerca di casa

Gli animali sono stati confiscati e il sindaco di Valsamoggia ha stanziato con un provvedimento d'urgenza 10 mila euro per far fronte alle spese necessarie a curarli, per poi rivalersi sulle proprietà della donna.

«Gli animali sequestrati, tutti molto docili e giovani, sono ora ospitati tra il rifugio e l’Oasi felina di Valsamoggia e i canili di Calderara e Bologna», ha spiegato Paolo Venturi, delegato della sezione Oipa di Bologna.

«Per ora possono essere presi in affido temporaneo, in attesa della sentenza che poi li renderà adottabili a tutti gli effetti».

I gatti e i cani saranno dati in affido vaccinati e sterilizzati a spese del Comune e chiunque volesse farsi avanti per regalargli una nuova vita, può scrivere a: guardiebologna@oipa.org.

gatto in gabbia
Gatto tenuto nel trasportino©Ufficio stampa OIPA Italia