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Vietano l'ingresso ai cani in ascensore per paura Covid-19: è polemica

Cartello cani divieto dog-angry

Divieto per i cani di salire sugli ascensori del Passetto di Ancona.

© Facebook @Marco Ceccarelli

Un divieto sta infiammando il web e gli animalisti: negli ascensori che collegano alla spiaggia del Passetto, ad Ancona, è vietato l'ingresso ai cani. Ecco la motivazione.

Di Nina Segatori

Pubblicato il 08/09/20, 08:02

Vietato l’ingresso agli animali perché potrebbero essere «venuti in contatto con rifiuti contaminati da Covid-19».

Questa la motivazione per la quale è stato posto il divieto all'interno degli ascensori pubblici del Passetto.

Una questione che fa molto discutere, soprattutto perché non c'è nessuna prova scientifica che provi la possibilità di contagio tra uomo e animale.

Uno divieto che fa discutere

Il Passetto è la spiaggia di Ancona. Si collega con la città grazie agli ascensori pubblici nei quali, da qualche tempo ma è stato segnalato solo ora, è vietato l'ingresso ai cani, ad esclusione dei cani guida.

«Vietato l’ingresso agli animali anche con l’utilizzo del trasportino in quanto potrebbero essere venuti a contatto con rifiuti contaminati da Covid 19 - fuoriusciti da sacchetti della spazzatura eventualmente danneggiati o non chiusi correttamente - eccetto cani guida per non vedenti», è specificato nel cartello.

La LAV, La Lega Anti Vivisezione ha immediatamente mosso la protesta, lanciando un appello a gran voce: 

«Il cartello oltre a porre un divieto iniquo è anche fuorviante. Chiediamo quindi al Sindaco di Ancona,Valeria Mancinelli, di rimuovere da subito il cartello poiché il divieto non ha alcun fondamento scientifico e non vi è mai stata alcuna disposizione nazionale, nemmeno in piena emergenza Coronavirus, che vietasse l’ingresso dei cani in ascensore».

La motivazione

Il cartello pare sia stato posizionato dall'azienda responsabile dell’ascensore del Passetto, seguendo l'esempio di altri cartelli utilizzati da Anconambiente per contrastare la diffusione del Covid 19.

Il punto è che l’Istituto Superiore di Sanità ha specificato più volte che gli animali non rappresentano un rischio per la trasmissione del Coronavirus, per il quale non esistono prove scientifiche.

 

"Vietato l’ingresso agli animali perché potrebbero “essere venuti in contatto con rifiuti contaminati da Covid-19” e...

Posted by Marco Ceccarelli on Saturday, September 5, 2020