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Ringhio, il Pastore Maremmano ferito e rinchiuso per mesi

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Un Pastore Maremmano è stato lasciato in un box a soffrire per mesi.

© Ufficio stampa OIPA Italia

La storia di Ringhio è tristissima. Il Pastore Maremmano è stato lasciato dal suo padrone senza alcuna cura e ferito ad una zampa. Ora rischia l'amputazione, ma almeno è salvo.

Di Nina Segatori

Pubblicato il 16/09/20, 07:59

Ringhio ha avuto una vita sfortunata. Immaginate un Pastore Maremmano, costretto a vivere in un box, tra escrementi e resti di pollame.

Fortunatamente è stato salvato, ma rischia che una delle sue zampe venga amputata, perché aveva una massa interna non curata da mesi.

Una vita rinchiuso

Ringhio veniva utilizzato per la guardia ai polli, all'interno di un allevamento di Monte Roberto, in provincia di Ancona.

Quando le guardie zoofile dell'Oipa l'hanno trovato, era ricoperto di feci e resto di pollame, all'interno di un piccolo box, pieno di mosche e insetti.

Il padrone, un cacciatore di cinghiali, lo teneva lì dentro con la scusa che fosse un cane rabbioso e aggressivo, atteggiamento totalmente smentito da chi l'ha salvato, che l'ha descritto come un animale docile e impaurito.

Non solo. A terra c'era una pozza di sangue, causata dalla sua zampetta anteriore destra che aveva una tumefazione ed era in piena emorragia.

«Abbiamo saputo che la situazione si protraeva da circa un mese, una situazione inaccettabile per il benessere del cane che, dato il pericolo di vita, è stato immediatamente sequestrato, trasportato d'urgenza in una clinica privata e operato per asportare la massa presente, nel tentativo di non fargli perdere la zampa», ha spiegato Rocco Coretti, coordinatore regionale guardie zoofile Oipa Marche.

Una piccola speranza

Ora Ringhio è ricoverato, grazie all'intervento nucleo delle guardie Oipa di Ancona, che si è preso carico di tutte le cure necessarie per il suo recupero.

Sarà l'esame istologico a stabilre se la massa rimossa dalla zampa era benigna oppure se l'animale avrà bisogno di cure più specifiche.

«Dato il lungo periodo d’incuria subìto da Ringhio, dobbiamo sperare che non si siano create eventuali metastasi. Se così fosse non ci saranno purtroppo troppe speranze. Attualmente è sotto terapia e ha ben risposto all'intervento chirurgico», hanno spiegato dalla clinica. 

La speranza è che per lui l'incubo sia finito e possa tornare presto a una vita normale e dignitosa.

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Ringhio post operazione.© Ufficio Stampa Oipa Italia