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Arrivano gli occhiali virtuali per i cani dell’esercito

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Occhiali virtuali per cani in arrivo.

© Facebook @Canine & Security Education Centre

Negli Stati Uniti arrivano i primi prototipi di occhiali virtuali per cani gestiti interamente dai computer. Con questi nuovi strumenti, sarà più semplice proteggere i “Soldato dog” e ricevere informazioni durante le missioni.

Di Coryse Farina

Pubblicato il 13/10/20, 14:06

Dopo anni di studi, l’azienda Command Sight Inc. di Seattle ha lanciato un nuovo strumento per cani dalle potenzialità straordinarie: degli occhiali virtuali da far indossare ai soldati a quattro zampe durante le missioni.

Il progetto creato appositamento per l’Army Research Laboratory è attualmente un prototipo. Secondo i ricercatori potrebbe entrare in utilizzo ufficialmente tra soli due anni.

Degli occhiali speciali

Gli occhiali hanno la forma di una maschera per sciatori, si appoggiano sul muso del cane e si adattano alla forma del cranio dell’esemplare.

La particolarità però sta tutta nelle potenzialità: proteggono gli occhi dell’animale da eventuali schegge, polveri e detriti, possiedono una telecamera in grado di trasmettere in diretta ai computer dei soldati tutto ciò che osserva il cane e sono in grado di fornire ordini chiari e precisi agli animali in missione. 

 

US Army trials augmented reality goggles for dogs https://www.bbc.co.uk/news/technology-54465361

Posted by Canine & Security Education Centre on Friday, October 9, 2020

Perché questo strumento?

A fondare l’azienda Command Sight Inc. è stato il dottor Aj Peper che nel 2017 si è reso conto che andava migliorata la comunicazione tra uomo e animale sul campo. 

Da secoli infatti i cani dell’esercito sono fondamentali durante le missioni. Possedendo un olfatto finissimo hanno spesso l’incarico decisivo di perlustrare le aree in cerca di esplosivi e segnalarli ai comandanti.

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Dovendo però essere sempre guidati, hanno sempre necessitato la presenza di un essere umano a pochi metri di distanza.

Questa presenza è sempre stata un’arma a doppio taglio: da un lato i soldati sono necessari a dare ordini e guidare cani, dall’altro si espongono al fuoco nemico e non possendendo lo stesso fiuto dei cani potrebbero perfino far esplodere accidentalmente delle bombe.

La creazione di questi nuovi occhiali permetterebbe dunque una migliore comunicazione senza la presenza di un soldato sul campo.