Scopri qui se il tuo cane è obeso!🐶

Pubblicità

Il microchip svela il triste passato di un Pastore Australiano (Video)

Quella di Patches è una storia straziante e sfortunatamente non così rara. Randagio per 4 lunghi anni, questo Pastore Australiano aveva perso la fiducia nell'uomo...

Di Ilenia Colombo

Pubblicato il 17/10/20, 10:29

Patches è un Pastore Australiano che per molti mesi vagabondava nella città di Clarksville, Stati Uniti.

Alcuni residenti avevano l'abitudine di offrirgli cibo e acqua ed hanno anche cercato di avvicinarsi a lui, ma Patches non ha mai voluto essere salvato.

Un cane impaurito

Un giorno, uno degli abitanti del posto che gli hanno dato da mangiare, ha notato che Patches aveva la zampa anteriore impigliata nel collare. Non lasciandosi avvicinare da nessuno, però, l'animale non è stato liberato.

Quando Jeanette Ferrell, la direttrice del rifugio locale, ha saputo della sua storia, è andata sul posto per cercare di prenderlo e curarlo. 

Jeanette ha posizionato telecamere e trappole dove Patches era solito recarsi, ma il cane è riuscito comunque a sfuggire ad esse.

Dopo settimane di prove, Jeanette e il suo team sono finalmente riusciti a catturare Patches in una delle loro trappole. 

Il microchip rivela i segreti del suo passato

La gente del posto sapeva che Patches viveva per strada da oltre 17 mesi. Quando Jeanette e la sua squadra hanno scansionato il microchip, hanno scoperto il passato del cane: il suo vero nome era Willy ed era stato registrato come disperso da 4 anni

Purtroppo, hanno anche scoperto che la precedente casa di Patches non poteva più accoglierlo. Il suo ex padrone, infatti, è stato segnalato come violento e gli è stato proibito di tenere animali. L'uomo ha quindi affidato il suo cane alle cure del rifugio. 

Patches ha attraversato momenti difficili in quei 4 anni da randagio, quindi questa sarebbe una delle ragioni per cui il cane aveva paura degli umani.

Per superare tale fobia e per trovare una casa per la vita, Patches sarebbe stato sottoposto ad una terapia comportamentale.