Scopri qui se il tuo cane è obeso!🐶

Pubblicità

Prima assoluta condanna in Italia per chi accumula animali

cane malato dog-wow

Condannata una donna che deteneva 101 cani.

© Unsplash @Dasha Urvachova

Una donna aveva ben 101 cani, tenuti in condizioni pietose e per lei è arrivata una condanna, che è la prima nel suo genere: quella contro l'animal hoarding.

Di Nina Segatori

Pubblicato il 15/10/20, 07:48

Si chiama animal hording (o Sindrome di Noè) ed è quella mania che spinge qualcuno ad accumulare animali. Un po' come gli accumulatori seriali di cose, solo che qui si tratta di esseri viventi.

Per questo una donna di Alessandria, che aveva accumulato 101 cani, è stata condannata per maltrattamento di animali, visto che erano in condizioni pietose, in una sorta di canile abusivo.

Prima condanna

La prima sentenza che punisce l'animal hording arriva dal tribunale di Alessandria, con la condanna di una donna che si è difesa dicendo di amare gli animali e di volerli salvare dalla soppressione.

Come riportato dal Corriere di Torino, la situazione trovata dagli operatori della Asl era di totale degrado, compatibile con il disturbo di animal hording, così il giudice ha stabilito due mesi di reclusione e risarcimento dei danni.

A spiegare l'importanza di questa sentenza esemplare è Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa «per la prima volta detenere cani in condizioni incompatibili è stato riconosciuto come un vero e proprio maltrattamento di animali».

Un quadro inquietante

Il veterinario dell Asl che ha sequestrato gli animali è rimasto scioccato da ciò che ha trovato, dichiarando di non aver visto nulla di simile in venti anni di attività.

La situazione, infatti, era insostenibile: molto animali erano malati, pieni di zecche e pulci, ferite e tanti avevano la leishmaniosi. Tutti esemplari che la vita in quelle condizioni aveva reso aggressivi e spaventati.

I cani erano tantissimi e giravano ovunque nell'abitazione della donna, tanto che la Polizia Municipale, i veterinari dell’Asl hanno trovato un ambiente degradato e terrificante.