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Primo cane positivo al Covid a Bitonto: l'Enpa chiarisce

barboncino dog-serious

Una barboncina risulta positiva al Covid, in Italia.

© Pixabay

Una barboncina di una famiglia di Bitonto è risultata positiva al Coronavirus, ma il Professore Nicola Decaro assicura che non c'è rischio di contagio.

Di Nina Segatori

Pubblicato il 12/11/20, 12:02

Una barboncina di Bitonto è il primo cane in Italia a risultare positivo al Covid-19 e ora gli italiani si interrogano su quanto sia reale il rischio di venire contagiati dal proprio animale domestico.

A rispondere a questa domanda è il professore Nicola Decaro, ordinario di malattie infettive degli animali all'Università che, contattato dall'Enpa e dall'Adnkronos, ha spiegato la situazione.

Cane positivo al Coronavirus: la prima volta in Italia

«Il cane è asintomatico ed è stato un colpo di fortuna averlo intercettato perché la famiglia ci ha permesso di testarlo all'interno di un progetto di ricerca che stiamo conducendo sui cani e i gatti. Questo è il primo esemplare trovato con l'infezione in corso e la presenza dell'Rna virale», ha spiegato Decaro all'Adnkronos Salute.

Non è il primo caso nel mondo di un cane contagiato, ma in Italia mai nessun altro animale domestico era risultato positivo prima e la paura ora si fa forta, viste le recenti scoperte sui visoni e la loro capacità di contagiare.

Cane con Covid? Nessun rischio per l'uomo!

In realtà, ha assicurato Decaro, non c'è nessun rischio, perché cani e gatti sono spesso senza sintomi, ma soprattutto hanno una carica virale bassissima, incapace di contagiare l'essere umano.

«A livello mondiale saranno una ventina i casi di cani e gatti positivi, tutti con una carica batterica molto bassa e quindi non infettante».

Al contrario, sono gli animali a rischiare di più quando il padrone risulta positivo, quindi il Professore consiglia di affidarli, in quel caso, ad amici o parenti, per la sicurezza dei quattrozampe.

Una notizia da ridimensionare

Decaro ha specificato all'Enpa che ha preferito non diffondere la notizia alla stampa, dello studio realtivo al Covid-19 che si sta conducendo sugli animali, per non creare inutili allarmismi.

Lo studio è stato condotto su 919 animali del Nord Italia esaminati tra marzo e giugno. Di questi 64 cani e 57 gatti erano conviventi con pazienti positivi e tutti sono risultati negativi.

«I cani o gatti positivi non sono un pericolo per l'uomo. Il rischio di contagio dal cane o dal gatto è praticamente pari a zero».

Una rassicurazione importante che deve scongiurare ogni paura, ma soprattutto un rischio pericoloso tanto quanto il Coronavirus: quello che tanti animali vengano abbandonati per l'errato terrore di venire contagiati da loro.