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Le adozioni di cani e gatti sono ancora possibili in questo periodo?

cane in canile dietro recinzione dog-cat-serious

Adozioni di animali e Coronavirus: le ultime novità.

© Pixabay

L'Italia è suddivisa tra coprifuoco e lockdown a causa del Covid-19 e ci sono molte domande su cosa è permesso e cosa no, anche riguardo gli animali domestici.

Di Ilenia Colombo

Pubblicato il 15/11/20, 10:17

Quasi come durante il primo lockdown, lo scorso marzo, questa seconda ondata di Coronavirus pone molte domande alle persone che desiderano acquistare o adottare un animale domestico.

Avevi prenotato un animale in canile o in allevamento e non sei sicuro di poterlo ritirare o meno? Stai pensando di adottare un cane o un gatto in questo periodo?

L'OIPA e la LEIDAA hanno risposto a queste domande molto frequenti tra i futuri (e non) proprietari di animali domestici.

Le domande sulle adozioni: la LEIDAA risponde

La LEIDAA (Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente) risponde alle domande più frequenti che riguardano le adozioni degli animali.

Posso ritirare un animale che avevo prenotato in canile o da un allevatore?

Sì, le adozioni NON sono bloccate. Sempre munendosi di autocertificazione, per andare a prendere un cane o un gatto bisogna tener conto della Regione di partenza e di quella in cui si trova il quattrozampe.

In alternativa, esistono gli staffettisti che possono trasportare gli animali appena adottati.

Posso adottare un animale domestico in questo periodo?

Sebbene non esista una norma valevole su tutto il territorio nazionale, è possibile andare ad adottare un animale da compagnia in questo periodo, sempre nei limiti precedentemente indicati e nel rigoroso rispetto del protocollo sanitario in vigore.

 

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I consigli dell'OIPA per chi ha già un animale domestico

L'OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) ricorda che «è possibile continuare ad accudire, curare e provvedere agli animali a prescindere dalla zona di appartenenza (gialla, arancione, rossa)».

Zone gialle

Le Regioni che si trovano nelle zone gialle hanno il coprifuoco dalle ore 22.00 alle 5.00. Ci si può spostare solo tra zone gialle, anche attraversando (senza fermarsi) le zone rosse.

In questa fascia oraria si esce di casa munendosi di autocertificazione e «solo per motivi di salute (rientra la tutela degli animali), lavoro o necessità».

Zone arancioni

Anch'esse con coprifuoco, le Regioni in questa classificazione non prevedono spostamenti in comuni diversi da quello di residenza.

Tuttavia, come per le zone gialle, si può uscire solo per i motivi sopracitati.

Zone rosse

Sono le Regioni aventi maggiori restrizioni. Al coprifuoco e al divieto di spostamenti tra comuni e Regioni diverse, si aggiunge il divieto di spostamento anche all’interno del proprio comune.

Tuttavia, anche in questo caso, è possibile spostarsi per esigenze di lavoro, salute (anche quella animale) e particolare necessità.

 

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Quindi buone notizie per tutti coloro che hanno prenotato un animale domestico o hanno intenzione di adottarne uno in questo difficile periodo.

I fortunati cani o gatti potranno unirsi alla loro famiglia senza preoccupazioni, in condizioni che puntano alla sicurezza per tutti.