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Metro per cani e gatti senza padrone: l'idea per un'adozione del cuore

treno della metropolitana dog-cat-wow

Un treno con nomi e foto di randagi in adozione.

© Facebook @Luciano Ragno

Un treno della linea metropolitana di Mosca è stato decorato con immagini e nomi dei cani e gatti che vivono nei rifugi per sensibilizzare all'adozione.

Di Nina Segatori

Pubblicato il 04/01/21, 14:24, aggiornato il 08/02/21, 15:38

Una bellissima idea arriva da Mosca, dove un treno della metropolitana della città è stato decorato con nomi e foto dei cani e gatti che vivono nelle strade della capitale russa.

Sono più di 35 mila gli animali abbandonati e con questa particolare iniziativa, si spera che si riesca a sensibilizzare verso l'adozione.

La vita dei randagi in Russia

L'idea di decorare un treno non è casuale. Viste le rigidissime temperature dell'inverno russo, molti cani e gatti cercano rifugio nelle gallerie riscaldate delle metropolitane.

Tanti di loro, addirittura, hanno imparato a spostarsi di treno in treno, come fossero dei veri passeggeri. A darne testimonianza è Jacqueline Boyd, ricercatrice di veterinaria all’Università di Nottingham Trent:

«Probabilmente riconoscono il punto esatto dove scendere avendo imparato il nome della stazione pronunciato dagli altoparlanti. Oppure, più semplicemente, distinguono i differenti odori emanati da ciascun luogo».

Così capita di vederne qualcuno dormire sui sedili o passeggiare tra le gambe dei passeggeri, senza che, fortunatamente, nessuno abbia la pessima idea di cacciarli.

Un treno per cani e gatti

Tanti, però, vivono al freddo. Da qui, l'idea: trasformare un convoglio in un canile-gattile semovente, chiamato "Khvosty i lapki" (code e zampe).

L'obiettivo è quello di sensibilizzare i passeggeri sul problema dell'abbandono. E magari, vedendo quei musetti impressi sul vagone, a qualcuno potrebbe venir voglia di adottarne uno.

Un'iniziativa in collbaorazione con i trasporti russi, come conferma Alena Eremina, portavoce del trasporto pubblico.

 «Collaboriamo con 75 centri di accoglienza e fondazioni di beneficenza. E più di 600 persone si sono già registrate sulla nostra piattaforma online. Chiunque tuttavia può trovare tutte le informazioni, sul cane o sul gatto di cui è presente l’immagine sul treno, semplicemente scansionando un codice QR che l’accompagna».

Chissà che non sia di buon esempio anche per altre città e nazioni.

 

E' già lunedì. Riflessioni di un giornalista che si guarda intorno. La vita è fatta così. Il...

Posted by Luciano Ragno on Sunday, January 3, 2021