Cerchi cibo per i tuoi pet? Clicca qui

Pubblicità

L'omaggio a Jones, morto nel rifugio, diventa un atto di denuncia

Con il loro canile sempre più popolato da Pastori belga, i volontari della SPA di Hermeray in Francia hanno voluto omaggiare Jones, denunciando l’attuale moda.

Di Francesca Discepoli

Pubblicato il 06/02/21, 13:55, aggiornato il 08/02/21, 15:38

Si chiamava Jones. Era bello e fiero. Un rappresentante della solida razza di pastore belga, una razza coraggiosa, molto devota all’uomo. Un razza pronta a sacrificare la vita per il suo il suo idolo, il leader bipede...

Dopo una vita di cane da pastore, attaccato ad una catena, Jones è stato abbandonato in un rifugio da cui purtroppo non ne è più uscito.

Jones è morto nel suo box, aspettando vanamente un nuovo padrone capace di amarlo, tanto, come anche lui l'avrebbe fatto.

I volontari hanno scritto per lui un bellissimo omaggio

Jones era al rifugio da circa un anno e i volontari avevano potuto rendersi conto di quanto meraviglioso fosse questo cane. Un cane che aspettava soltanto un nuovo padrone da amare e da adorare.

I volontari con il cuore pieno di tristezza ma anche di rabbia gli hanno dato l’addio con un post Facebook sulla pagina del rifugio.

 

💔🖤💔 Un battement de cils et tu n’étais plus là… Un battement de cils et ton âme avait rejoint celles de tous les petits...

Posted by La Spa- Refuge de Hermeray on Thursday, January 21, 2021

Un atto di amore ma anche di denuncia quello dei volontari del rifugio

I pastori belga, dopo essere sfruttati come cani da lavoro, trattati come oggetti malgrado la loro enorme capacità di affezionarsi e di sacrificarsi per il proprio padrone, vengono abbandonati ai primi segni di cedimento fisico o quando vengono ritenuti ingestibili o semplicemente quando non servono più.

Ecco alcuni frammenti dell’omaggio a Jones. Le parole dei volontari a cui non c’è nulla di più da aggiungere.

«Ti promettiamo che continueremo a batterci  per tutti i Jones che avranno bisogno di noi […] Ti chiediamo scusa Jones, in nome della nostra specie. Avresti meritato un altro tipo di vita. Ti abbiamo amato molto ma questo non è bastato. Come dirti addio senza rabbia? Senza disperazione?».

E rivolgendosi poi a futuri padroni di questa razza di cani che riempiono i rifugi:

«Se voi amate questi cani meravigliosi, informatevi sui loro bisogni, sulla loro sensibilità e sulla loro intelligenza e assicuratevi di riunire tutte le condizioni per accoglierne uno. E soprattutto, rispettateli. Vivere con un Pastore belga si merita».