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Come la personalità umana influenza l’addestramento canino: lo studio

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Ecco gli elementi che influiscono sul comportamento del cane.

© Shutterstock

Un recente studio mette in luce i fattori che maggiormente influenzano o meno il successo della terapia comportamentale per i cani problematici.

Di Ilenia Colombo

Pubblicato il 04/02/21, 07:19, aggiornato il 08/02/21, 15:38

Per diverse ragioni, i cani possono avere dei problemi comportamentali: aggressività, abbai insistenti verso estranei, stati depressivi o ansiosi, eccitabilità, paura.

Tali atteggiamenti possono essere corretti con le giuste tecniche di addestramento. Qui di seguito ci soffermeremo su quali elementi hanno un'incidenza maggiore sul successo della terapia comportamentale del cane.

I fattori che influenzano l’addestramento dei cani problematici

Un recente studio suggerisce che la chiave per addestrare con successo i cani con problemi del comportamento può dipendere sia dalla personalità del proprietario che dal legame che ha il padrone con il proprio cane.

Per capire meglio come correggere il comportamento problematico del cane, una squadra dell’University of Pennsylvania School of Veterinary Medicine ha svolto una ricerca della durata di sei mesi che ha coinvolto 131 coppie di proprietari di cani (75 delle quali hanno completato la ricerca).

L'esperimento

Lo studio è stato pubblicato verso la fine di gennaio scorso su Frontiers in Veterinary Science.

I proprietari hanno compilato due questionari: uno sulla valutazione della personalità umana e l’altro sul comportamento del proprio cane all'inizio dell’esperimento (che è stato compilato anche a tre e a sei mesi dallo studio).

La valutazione umana

La valutazione della personalità umana ha analizzato diverse categorie, quali:

  • estroversione e introversione;
  • apertura a nuove esperienze;
  • instabilità emotiva;
  • coscienziosità.

La valutazione del cane

Per la valutazione del cane, ai partecipanti è stato chiesto di esaminare i loro fedeli amici su temi come:

  • ansia da separazione;
  • livelli di energia;
  • paura;
  • aggressività.

I risultati della ricerca

In linea gnerale, i fattori che hanno determinato il successo della terapia comportamentale dei cani includevano l'età, il sesso e la taglia del quattrozampe.

Ad esempio, i cani di taglia grande hanno riscontrato maggiori miglioramenti rispetto agli esemplari di piccole dimensioni.

Ma non è tutto. Anche la personalità del padrone ha svolto un ruolo cruciale per il buon esito della terapia.

«I proprietari estroversi avevano maggiori probabilità di vedere miglioramenti nei comportamenti paurosi dei loro cani e meno i proprietari introversi», ha detto Lauren Powell, ricercatrice post-dottorato presso l'University of Pennsylvania School of Veterinary Medicine e autrice principale dello studio.

In effetti, durante il trattamento, i proprietari introversi hanno avuto maggiori difficoltà, rispetto ai padroni estroversi, nel lasciare il proprio cane o dargli spazio, se necessario.