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Il Belgio vieterà l'allevamento di 4 razze di gatti: ecco quali

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Il Belgio vieterà alcune particolari razze di gatti dal 1° ottobre 2021.

© zossia / Shutterstock

La Vallonia propone la messa al bando di diverse razze di gatti molto in voga, ma le cui caratteristiche fisiche ne compromettono gravemente la salute.

Di Ilenia Colombo

Pubblicato il 03/06/21, 06:57, aggiornato il 21/06/21, 17:05

Orecchie piegate, zampe corte, mancanza di pelo... la diversità delle razze rende alcuni cani e gatti sempre più originali. Ma questo va a scapito della loro salute?

Il Belgio aveva già adottato misure nel 2019 contro le razze ibride. Il Consiglio regionale della Vallonia per il benessere degli animali ha tratto conclusioni pubbliche volte a porre fine agli abusi delle cosiddette razze animali ipertipiche.

Il divieto di allevamento e commercio di 4 razze di gatti

Il Consiglio vallone per il benessere degli animali, composto da esperti (veterinari, associazioni per la protezione degli animali, rappresentanti della società civile, ecc.) ha pubblicato un rapporto per vietare diverse razze di gatti.

Il motivo sarebbe che le caratteristiche di queste razze derivano da anomalie genetiche che possono causare seri problemi di salute all'animale.

Le razze interessate dal divieto, che sarà attivo dal 1° ottobre 2021, sono:

  • Scottish Fold: le orecchie piegate dello Scottish Fold, che gli conferiscono quell'aspetto carino, in realtà provengono da un difetto genetico responsabile di gravi danni alla cartilagine. Si parla di osteocondrodisplasia, che causa problemi alle articolazioni impedendo il movimento a causa del forte dolore.
  • Munchkin: i gatti Munchkin soffrono di ipocondrodisplasia, che comporta la presenza di zampe corte, a causa della mutazione autosomica dominante. La presenza di questa mutazione è letale prima della nascita negli omozigoti dominanti e i gatti eterozigoti sono nani.
  • Manx: il Gatto dell’Isola di Man (o Manx a pelo corto) e il Cymric (o Manx a pelo lungo) sono privi o quasi di coda. Cio comporta, per gli eterozigoti, il rischio di sviluppare la spina bifida, patologia nota anche come sindrome di Manx.
  • Twisty Cat (Kangourou Cat): a causa di una mutazione genetica, questi gatti mostrano atrofia e deformità dell'articolazione radio-ulnare che portano ad arti contorti e una postura da canguro.

Queste mutazioni genetiche sono letali per i giovani se entrambi i genitori sono portatori del gene responsabile di questa “originalità” fisica.

Per la riproduzione, gli allevatori scelgono quindi un solo genitore portatore al fine di ottenere le caratteristiche attese della razza (zampe corte, orecchie piegate, ecc.). Caratteristiche che purtroppo accompagnano seri problemi di salute.

Anche i Persiani e i gatti senza pelo sono presi di mira

Anche altre razze sono interessate nel rapporto, tra cui il gatto Persiano e l'Esotico, considerati ipertipici.

Il naso e gli occhi che si trovano sulla stessa linea così come la faccia "schiacciata", caratteristiche tipiche di queste due razze, causano molte patologie come difficoltà respiratorie, secrezioni oculari, malocclusione dentale e quindi pregiudicano il benessere e la salute di questi animali.

Il consiglio chiede misure per limitare le caratteristiche estreme di queste razze (ad esempio, naso meno schiacciato) e quindi per evitare la nascita di animali destinati a vivere nella sofferenza.

Anche lo Sphynx e il Devon Rex sono motivo di preoccupazione. L'assenza di pelo e di baffi in queste razze sarebbe problematica. I gatti, infatti, utilizzano quotidianamente le loro vibrisse per orientarsi nell'ambiente e la loro assenza avrebbe quindi un impatto significativo sul loro benessere.

La pubblicazione sottolinea inoltre la necessità di educare i proprietari e gli allevatori sui problemi di salute a cui sono soggetti questi animali.

Un modo per rendere consapevoli i futuri proprietari di animali domestici della necessità di adottare animali in buona salute e il cui benessere non sarà compromesso da una moda passeggera.

Cosa deve fare chi ha già un gatto di queste razze?

In base a tale divieto, le femmine incinte potranno ovviamente partorire, ma dovranno poi essere sterilizzate. Si possono quindi tenere i gatti appartenenti alle razze vietate, a condizione che non vengano venduti o regalati.

Nel caso non si possano tenere, potranno essere portati solo a rifugi o gattili riconosciuti in modo che la struttura possa dare l'animale in adozione.