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Bonus cani e gatti 2021: tutte le novità e come richiederlo

veterinaria con in braccio un cane e un gatto dog-cat-serious

Buone notizie per i proprietari di cani e gatti!

© Tatyana Vyc / Shutterstock

Il bonus per animali domestici per l’anno 2021, introdotto dalla Legge di Bilancio, passa da 500 a 550 euro: che cos'è, come si calcola e come richiederlo.

Di Francesca Discepoli

Pubblicato il 26/07/21, 11:40

Adottare un cane o un gatto è una grande responsabilità e un impegno importante, perché un animale domestico è un membro della famiglia e, in quanto tale, ha diritto al benessere e alle cure in caso di problemi di salute.

Inoltre, non nascondiamocelo: le spese veterinarie possono essere molto onerose, anche se, da questo punto di vista, qualcosa si è mosso di recente con il nuovo decreto che permette di curare i nostri 4 zampe con farmaci umani.

Ma ecco le buone notizie! Il bonus che riguarda gli animali domestici, previsto dalla legge di Bilancio 2021, è stato aumentato di 50 euro arrivando così a 550 euro.

Che cos'è il bonus animali domestici?

Si tratta di un incentivo sotto forma di detrazione fiscale per le spese veterinarie affrontate per curare i propri animali di compagnia, in particolar modo cani e gatti.

Se nel 2020 la soglia era fissata a 500 euro, quest'anno raggiungerà i 550 euro. A questo bonus va applicata una franchigia di 129,11 euro. Quindi se per esempio si è sostenuta la spesa massima di 550 euro bisognerà sottrarre la franchigia e sulla differenza applicare una detrazione delle spese del 19%.

In basse a tale calcolo, il rimborso massimo annuale è di 80 euro. La richiesta del bonus è fissata ad una sola volta l’anno, per un totale massimo di 80 euro, non cumulabili in alcun modo. Questa cifra è indipendente dal numero di animali posseduti.

Il veterinario: ecco quando è necessario consultarlo!

Chi ne ha diritto?

Per poter beneficiare del bonus animali domestici 2021 bisogna provare di essere legalmente proprietari dell’animale, cioè è necessario che il cane o il gatto siano dotati di microchip.

Visto che il microchip per cani è obbligatorio in tutta Italia, per Fido non si pongono particolari problemi.

Ma come dimostrare che un gatto ci appartiene? Se il micio è stato comprato, allora la fattura d'acquisto farà fede. Ma se il nostro gatto era un randagio, allora non ci sono altre soluzioni che applicargli il microchip.

Le spese contemplate da questa detrazione fiscale sono quelle che riguardano l'acquisto di farmaci con prescrizione medica, ma anche quelle per visite veterinarie di qualsiasi tipo, esami e analisi, interventi chirurgici.

Come richiedere il bonus cani e gatti?

È importante sapere che i pagamenti devono essere tracciabili, quindi effettuati tramite carte di credito o di debito o bancomat, oppure bonifico bancario o postale.

I pagamenti in contanti invece sono accettati solo per prestazioni sanitarie, l’acquisto di medicinali e strumenti medicali.

Inoltre c'è da sapere che non sono previsti rimborsi sui costi concernenti l’acquisto di cibo, antiparassitari e farmaci senza prescrizione veterinaria.

Il bonus, come visto, non è una cifra da capogiro, ma può rivelarsi comunque utile per chi ha cani o gatti nella propria famiglia.