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cane rottweiler

Nel Salernitano le forze dell'ordine salvano un Rottweiler in condizioni pietose.

© sasaforking / Pixabay

Cava de’ Tirreni: Carabinieri salvano un Rottweiler da un crudele destino

Di Anna Paola Bellini Redattrice | Traduttrice

Pubblicato il

A Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno, i Carabinieri della forestale hanno tratto in salvo un Rottweiler abbandonato al suo destino.

Cava de’ Tirreni, provincia di Salerno, Campania. Un Rottweiler è stato trovato legato alla ringhiera di un terrazzo con una corta catena. Il cucciolone non aveva a disposizione né cibo, né acqua.

Inoltre, l’animale era esposto al caldo torrido di questi ultimi giorni. Ecco la storia.

Il ritrovamento

Gennaro Gallo, l’appuntato scelto del Carabinieri ha dichiarato che l’animale «era al limite della sopravvivenza. Ancora poco e non ci sarebbe stato più nulla da fare per lui».

Il cucciolone di appena 6 mesi è stato salvato in seguito ad una segnalazione per maltrattamento fatta all’unità operativo del 112 qualche giorno fa.

Non appena sono giunte sul posto, le forze dell’ordine hanno potuto constatare che l’animale si trovava sul terrazzo, senza riparo dal sole, legato con una catena (nonostante il fatto che in Campania questo sia un illecito punibile con multe fino a 2 mila euro).

La terrazza era inaccessibile per le unità dei Carabinieri senza entrare nell’abitazione.

I Vigili del Fuoco sono allora intervenuti per sbloccare la situazione: grazie a un mezzo con cestello mobile hanno potuto raggiungere il cane e portarlo finalmente in salvo.

Le condizioni dell’animale

Una volta recuperato il cucciolo, le forze dell’ordine si sono rese conto che le condizioni di salute dell’animale indicavano che avesse un colpo di calore. Così è stato immediatamente ricoverato.

Ma non è rimasto solo! Nei giorni successivi gli agenti che lo avevano tratto in salvo sono andati a trovarlo in clinica.

Ad oggi, l’animale sta bene e si trova in stallo all'interno di un rifugio sicuro, ma la sua sorte non è ancora decisa poiché si trova sotto sequestro e non può ancora essere adottato.

Le indagini effettuate in seguito al salvataggio hanno permesso di individuare la persona ritenuta responsabile del maltrattamento e denunciarla all’Autorità Giudiziaria.

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