Il meglio per i tuoi pet? Lo trovi qui!

Pubblicità

Bambino autistico viene consolato nel sonno in un modo alquanto speciale

bambino che gioca con cane dog-wow

Vorremmo tutti essere coccolati così!

© Facebook @Adventures of Tupper and Lego

Lego è un dolce cane che ha un padroncino autistico: la loro amicizia è davvero speciale. Il cane, oltre a coccolarlo sempre, lo consola quando fa incubi.

Di Nina Segatori

Pubblicato il , aggiornato il

Un'amicizia speciale quella che lega Lego e Tupper, un cagnolone tenerissimo e il piccolo padrone che soffre di autismo.

Il loro rapporto, oltre ad essere molto stretto, ha qualcosa in più: è come se il cane avesse capito che il piccolo è un bambino diverso dagli altri e che ha bisogno di un aiuto in più. Quale miglior ausilio di una coccola consolatrice, soprattutto quando a farla è un cane? Lego l'ha capito e non lascia mai solo il suo Tupper, in particolar modo quando fa gli incubi.

Tupper e la sua forma di autismo

Tupper oggi è un bimbo di 9 anni che ha scoperto di essere autistico quando ne aveva solo due. La sua è una forma di autismo che gli procura orribili incubi ogni volta che dorme. Così il piccolo si sveglia sempre gridando, piange nel sonno e respira affannosamente.

Tupper, però, non è solo, perché al suo fianco c'è sempre Lego, pronto a consolarlo ogni volta che fa un brutto sogno. Il bimbo, grazie al cane, riesce a calmarsi subito e a tornare a dormire. A raccontarlo è la mamma di Tupper, quando il bimbo aveva solo 3 anni:

«Lego si accuccia e si stringe a lui per tutta la notte, così noi genitori non dobbiamo più svegliarci diverse volte per notte».

Una vera e propria consolazione per tutta la famiglia.

L'aiuto di Lego

Senza Lego, infatti, Tupper si sveglierebbe ogni mezz'ora per colpa degli incubi e non riuscirebbe a dormire sereno, ma soprattutto a riposare tutta la notte. Grazie al cane che si appisola con lui ogni volta che il bimbo ha sonno, la paura scompare e l'agitazione tipica dei soggetti che soffrono di questa malattia sparisce.

Tupper, infatti, è molto più calmo da quando Lego fa parte della sua vita, si tranquillizza più facilmente anche durante le crisi peggiori. Il loro rapporto è unico e dimostra ancora una volta quanto sia importante la presenza degli animali per chi soffre di particolari malattie o ha bisogno di recuperare una lunga convalescenza.

Lascia un commento
0 commenti
Conferma della rimozione

Sei sicuro di voler cancellare il commento?

Collegati per commentare