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TEST: Che razza di gatto fa per te?😻😻

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Perché i gatti fanno diventare matti? Lo svela uno studio

gatto bianco su sfondo nero cat-wow
© Shutterstock

"Il mio gatto mi fa diventare pazzo!". Quante volte avete sentito dire questa frase ad un proprietario di gatti? Uno studio ha dimostrato una relazione tra i nostri adorati felini e la schizofrenia. Scopriamone di più.

Di Anna Paola Bellini , 18 mar 2019

Un recente studio proveniente dall’Ospedale Universitario di Copenaghen ha messo in evidenza una correlazione tra il gatto e il disturbo mentale. In particolare, i nostri amici felini potrebbero rientrare nelle cause della schizofrenia. Ma com’è possibile? In che misura? Vediamo lo studio più nel dettaglio. 

Lo studio 

Lo studio in questione parla sì di gatti e schizofrenia, ma in realtà la causa della malattia sarebbe da ricercarsi nelToxoplasma gondii, un protozoo che nel gatto trova il suo ospite definitivo. Questo organismo microscopico si diffonde attraverso le feci: il Micio si ammala mangiando esemplari infetti e diffondendo a sua volta il Toxoplasma tramite le feci.

Questo parassita provoca alterazione dei livelli di dopamina nel cervello e, quindi, un’alterazione del carattere che risulta meno ricettivo al pericolo. Per questo motivo i topi contagiati risultano una preda più facile poiché non scappano di fronte ai felini predatori, rendendo così la malattia di più facile diffusione. 

Lo studio (effettuato grazie a 80.000 donatori di sangue), che ha indagato sull’influenza della toxoplasmosi sulla schizofrenia, ha avuto come risultato che l’infezione aumenterebbe il rischio di sviluppare la patologia mentale del 2,5 %. L’infezione da Toxoplasma, dovrebbe, quindi, risultare uno di fattori di rischio della schizofrenia. 

Quali sono i rischi della toxoplasmosi nell’uomo?

Quando l’essere umano viene infetto dalla toxoplasmosi, nella maggior parte dei casi, non si manifestano sintomi se non alcuni segnali che ricordano l’influenza. Il discorso è diverso se si parla di soggetti immunodepressi o donne in stato di gravidanza poiché la malattia diventa un rischio.

Prevenire la toxoplasmosi

Per scongiurare il rischio di contagio - in linea generale da tutte le infezioni – è necessario mettere in pratica delle norme igieniche generali:

  • Mangiare solo carne ben cotta;
  • Lavare con cura frutta e verdura
  • Lavare accuratamente utensili e stoviglie da cucina
  • Usare i guanti quando si praticano dei lavori da giardinaggio.

Se si convive con un gatto, per evitare che il Micio dia la caccia ad animali che possono risultare infetti, è bene nutrirlo con carne ben cotta o crocchette. Anche lavare la lettiera tutti i giorni, utilizzando dei guanti per non venire a contatto con le feci del felino sono accorgimenti importanti per evitare ogni contagio.