Pubblicità

Il presidente Macron e sua moglie Brigitte
© Shutterstock

Il cane di Macron e le sue simpatiche bravate

Di Claudia Scarciolla Redattrice | Traduttrice

Pubblicato il aggiornato il

Il cane del Presidente francese Emmanuel Macron non ama poi troppo l’etiquette diplomatique. Infatti, è di nuovo diventato il buffo protagonista del palazzo del governo dove alloggia assieme al suo potente padrone.

Tra i tumulti parigini degli ultimi giorni, la fuga criticatissima di Macron in montagna, mentre in piazza la rabbia del popolo francese si manifestava nella sua peggior forma, tra saccheggi e incendi, per il capo dell’Eliseo non son certo i giorni più felici del suo mandato.

Se, poi, a tutto questo, si aggiungono le bravate del cane di famiglia Nemo, al presidente non basteranno più le gite in montagna, ma dovrà di certo fermarsi e ponderare una giusta soluzione. 

Il cane biricchino dell’Eliseo

Nemo non è il primo cane ospite dell’Eliseo. Già in precedenza altri presidenti francesi avevano accolto nei loro palazzi del potere alcuni esemplari. Tra cui il cane di Charles De Gaulle e quello di François Mitterand, Baltique, famosa mascotte dell’intera nazione. Nemo, invece, è un cane dei tempi moderni.

Di razza Labrador griffone, Nemo è stato salvato da un rifugio e adottato dai Macron nel 2017, all’età di due anni. Da allora non ha mancato di accendere i riflettori su di sé con una serie di eventi imbarazzanti, poco ortodossi per un cane del suo rango. Circa un anno fa il simpatico Nemo non aveva saputo trattenere i suoi bisogni e aveva fatto pipì in presenza di una delegazione straniera in visita al palazzo.

Pochi giorni fa, invece, Nemo si è reso protagonista di un altro episodio scomodo per l’etiquette di palazzo. Durante una foto ufficiale, infatti, mentre i due presidenti erano in attesa davanti la porta del palazzo, assieme a delle guardie, Nemo e un altro cane “ci han dato dentro” tra l’incredulità dei presenti, inclusi Macron e sua moglie Brigitte.

Altri articoli

Cosa ne pensi di questa notizia?

Grazie per il tuo feedback!

Grazie per il tuo feedback!

Lascia un commento
Collegati per commentare
Vuoi condividere questo articolo?