7 nomi per gatti maschi “rubati” al mondo del cinema

Nomi per gatti maschi
Tra i nomi per gatti maschi più simpatici ecco quelli che s’ispirano ai felini del grande schermo. ©Pixabay

Come trovare nomi per gatti maschi davvero originali? Per gli amanti del cinema il consiglio è quello di lasciarsi guidare dai mici più cool del grande schermo.

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Alla ricerca di nomi per gatti maschi originali? Se alla passione per mici e micetti si accosta a quella per il cinema nulla vieta di lasciarsi ispirare proprio dai felini del grande schermo per trovare un appellativo degno dei divi (felini) di Hollywood e dintorni.

Come chiamare un gatto maschio? Consigli dagli Aristogatti

Per gli amanti dei cartoni animati largo, così, alle (tante) suggestioni degli intramontabili Aristogatti. Per trovare il nome ideale per il proprio micio maschio, infatti, si potranno guardare i protagonisti della pellicola scegliendo tra Romeo (ideale per felini intraprendenti e un po’ selvaggi), Matisse (perfetto per gattini un po’ pasticcioni) o Bizet che sarà l’appellativo più indicato per micetti timidi e un po’ più schivi, proprio come il personaggio del cartone.

Zorba o Garfield: nomi da gatto maschio super famosi

In alternativa si potrà optare per l’intramontabile Garfield che, vista la popolarità del simpatico gattone rosso, resta tra gli appellativi felini più amati in assoluto. Chi ama Sepúlveda e la sua dolcissima fiaba Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare (poi portata sul grande schermo con un cartone di enorme successo) potrà invece scegliere di chiamare il suo gatto maschio con il meno diffuso Zorba.

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Nomi di gatti maschi dai classici del cinema

Chi ama i classici, infine, potrà optare per Rabarbaro – citando il nome del protagonista felino de Il gatto milionario, la pellicola del 1951 ispirata dal romanzo romanzo di H. Allen Smith intitolato appunto Rhubarb – o semplicemente Gatto, come il micio co-protagonista con Audrey Hepburn e George Peppard in Colazione da Tiffany. Una curiosità: questi due gatti, in realtà, sono interpretati dallo stesso attore a quattro zampe che, nella vita, si chiamava Orangey.

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Cresciuta tra i San Bernardo mi sono convertita - da ormai un lustro abbondante - alla (piacevolissima) compagnia di Clicquot, una Beagle dal carattere frizzante come lo champagne del quale porta il nome. Faccio la giornalista da sempre, occupandomi di tutto un po', ma il mio habitat naturale è il fashion e ho un PhD in Semiotica della Moda.