Perché il mio gatto mi morde?

perché il mio gatto mi morde
Il motivo del morso del gatto è, il più delle volte, molto semplice: lo spieghiamo in questo articolo. © Shutterstock

Il gatto lecca e poi morde, o morde senza un apparente motivo? Non significa necessariamente che sia aggressivo. Leggi questo approfondimento per comprendere meglio il comportamento del tuo gatto.

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Il comportamento del gatto, si sa, è assai difficile da interpretare e specialmente da prevedere. Ecco perché la reazione inaspettata di un micio a una nostra manifestazione di affetto nei suoi confronti può portarci a chiedere: “Perché il mio gatto mi morde?” o, peggio ancora, “Perché il mio gatto mi morde sempre?”. Ebbene, la risposta non è poi così difficile da dare ma è bene considerare che può non essere sempre la stessa in quanto varia al variare delle situazioni in cui un gatto si trova, da solo, in compagnia di altri gatti e, il più delle volte, assieme al suo padrone. In questo articolo abbiamo provato a raccogliere una serie di spiegazioni di tale comportamento che coinvolge la relazione uomo-gatto e che, tuttavia, non deve essere interpretato come un atto di attacco contro un umano.

Perché il mio gatto mi morde? Alle origini del comportamento

Sì, perché è bene partire da un presupposto: nonostante il gatto sia, per sua natura, un animale cacciatore, la reazione che spesso ha nei confronto del suo padrone, specie in certe circostanze di gioco o scambio di coccole, non è quella di graffiare, ma di mordere. Questo è un chiaro segnale del fatto che un gatto che morde non lo fa per difendersi o, nella peggiore delle ipotesi, di attaccare una persona, quanto per manifestargli una presenza: è un modo, insomma, per dirgli “ci sono anch’io”. Tenete bene a mente questo punto, specie quando vi chiedete perché i cuccioli di gatto mordono: il motivo che sta alla base di tutto è sempre lo stesso. In caso di comportamento ostile, infatti, il felino tirerebbe fuori le unghie e graffierebbe a tutto spiano (situazione, questa, in cui ci si potrebbe imbattere qualora il gatto si sentisse minacciato o infastidito).

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Perché i gatti mordono il padrone?

Tuttavia, non sempre vale l’equazione “il gatto morde per affetto”. In molti casi, infatti, il gatto morde parti del corpo del tutto inaspettate: perché il gatto morde le caviglie? Perché i gatti mordono i piedi? Perché i gatti mordono i capelli? Perché i gatti mordono il collo? Perché i gatti mordono le mani? Perché i gatti mordono il padrone? Perché i gatti mordono la testa? Perché i gatti mordono le gambe? La risposta è più o meno sempre la stessa: il gatto che morde il padrone lo fa proprio perché il padrone glielo permette. A maggior ragione se si tratta di un gatto piccolo, il fatto di lasciargli piena libertà d’azione con l’uomo cambierà per sempre il suo modo di relazionarsi con quest’ultimo.

Sognare un gatto che ti morde

Vi è mai capitato di coricarvi, la notte o per una veloce pennichella, e di sognare un gatto che vi morde? Ebbene, se vi state chiedendo cosa significa sognare un gatto che ti morde, allora siete nel posto giusto. Una dimensione onirica di questo tipo è del tutto normale, specie se avete un gatto: i sogni non sono altro che proiezioni del nostro vissuto e delle nostre esperienze quotidiane. Ecco perché sognare gatti che mordono può essere un modo in cui il vostro cervello ricorda, anche in un momento di pieno relax, alcuni episodi in cui il vostro gatto vi ha morsi. Tuttavia, alcune persone tendono a dare un’interpretazione a tale rappresentazione: se anche voi credete nella lettura dei sogni, sappiate che sognare gatti che mordono significa rappresentare la natura aggressiva di una persona vicina, ma anche riconoscere di avere pulsioni represse che si manifestano quando la censura della coscienza si allenta. Parliamo soprattutto di rabbia repressa e dell’energia imprigionata del sognatore che possono manifestarsi nella realtà in forma violenta ed improvvisa, provocando, in seguito, senso di colpa e vergogna. La stessa immagine, infine, può indicare qualcuno da cui si è ricevuto un danno oppure una persona vicina da cui guardarsi.  

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Come educare un gatto a non mordere

Insomma, abbiamo capito perché i gatti mordono. Ora dobbiamo rispondere a un’ultima importante domanda: come insegnare a un gatto a non mordere? Per capire come addestrare un gatto a non mordere è bene partire da un presupposto: mai punire il gatto o, peggio ancora, percuoterlo. Il felino non capirebbe, e la volta successiva rifarebbe tutto da capo. Piuttosto, è bene allontanarsi dal gatto qualora questo dovesse mordere: smettere quindi di avvicinargli i propri arti per evitare che il gatto continui. Un’altra buona pratica è quella di ricompensare il gatto quando non morde, questo perché i felini sono più disposti a ripondere agli imput positivi che a quelli negativi.

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Classe 1989, sono laureata in Scienze dei Beni Culturali e in Storia e Critica dell'Arte all'Università degli Studi di Milano. Dopo avere frequentato la Scuola di Giornalismo Walter Tobagi di Milano, sono diventata giornalista professionista. Amo viaggiare e scrivere di Street Art e Graffiti, per questo ho aperto un blog (https://anotherscratchinthewall.com/), un'associazione culturale (Grafite HB) e tengo Street Art Tour a Milano.