Miagolare al gatto è legittimo, lo spiega la scienza

Miagolare al gatto
Miagolare al gatto è un comportamento legittimo che ha solide basi scientifiche: da Budapest ecco lo studio che lo dimostra una volta per tutte. ©Pixabay

Miagolare al gatto è un comportamento comune tra i proprietari di felini domestici: i ricercatori dell’Università Eötvös Loránd di Budapest hanno spiegato il perché.

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Buone notizie per i (tanti) proprietari di gatti e gattini che hanno l’abitudine di miagolare al gatto, rivolgendosi ai propri mici con un bel miagolio. Uno studio condotto dal Dipartimento di Etologia dell’Università Eötvös Loránd di Budapest e pubblicato sulla rivista scientifica Animal Behaviour Science, infatti, ha indagato il perché di questo comportamento svelando che si tratta di un’abitudine estremamente comune e spiegabile dal punto di vista scientifico.

Perché miagolare al gatto? Lo studio scientifico

I ricercatori di Budapest, infatti, hanno sottoposto a 157 proprietari di gatti dei questionari mirati svelando che, per la maggior parte di loro, l’abitudine di miagolare al gatto per attirare l’attenzione del micio di casa è tutt’altro che insolita. Dati alla mano, così, gli studiosi hanno evidenziato che la maggior parte dei due zampe si rivolge miagolando al proprio micio quando vuole interessarlo (tipicamente prima di una sessione di coccole o giochi) e lo fa perché, considerando il proprio felino domestico molto intelligente nonché un membro effettivo della famiglia, vuole attrarre la sua attenzione ponendosi allo stesso livello.

Gli scienziati, poi, hanno sottolineato che questo comportamento è più comune tra le persone più giovani o con un livello di scolarizzazione più basso, ma hanno anche evidenziato che la pratica del miagolio per rivolgersi ai felini domestici potrebbe essere il risultato di un processo evolutivo che ha spinto l’uomo ad assumere questa forma comunicativa per entrare in relazione con i micetti.

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Cani e gatti: differenze comunicative

A margine dello studio, poi, gli scienziati hanno sottolineato che l’abitudine di imitare il verso dell’animale con il quale ci si relaziona è molto più comune tra i proprietari di gatti che tra i proprietari dei cani. Anche su questo la ricerca ha indagato arrivando, alla fine, a sottolineare che si tratta di un comportamento dettato dall’indole del quattro zampe con il quale si entra in contatto. I cani, infatti, sono compagni fedeli e presentissimi che non hanno bisogno di essere coinvolti tramite suoni più familiari, mentre – secondo i ricercatori – i felini domestici, ben più indipendenti, pretendono un registro comunicativo ad hoc (che preveda, appunto, anche l’abitudine di miagolare al gatto) per stabilire una relazione.

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Cresciuta tra i San Bernardo mi sono convertita - da ormai un lustro abbondante - alla (piacevolissima) compagnia di Clicquot, una Beagle dal carattere frizzante come lo champagne del quale porta il nome. Faccio la giornalista da sempre, occupandomi di tutto un po', ma il mio habitat naturale è il fashion e ho un PhD in Semiotica della Moda.