3 consigli per preparare il proprio animale al rientro dalle vacanze

Preparare animale rientro
Abituarlo di nuovo alla solitudine e programmare qualche coccola in più: ecco qualche consiglio per preparare il proprio animale al rientro dalle vacanze. ©Pixabay

Preparare il proprio animale al rientro dalle vacanze è un’impresa tutt’altro che semplice: ecco qualche consiglio per supportare il quattro zampe di casa nel (legittimo) stress di fine estate.

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L’estate sta finendo ed è il momento di preparare il proprio animale domestico al rientro dalle vacanze. Anche per Fido e Fufy, infatti, lo stress è in agguato con l’arrivo della temuta rentrée settembrina che – dopo la pausa a tutto relax in compagnia dei propri amici a due zampe – lo catapulterà nuovamente nella routine domestica quotidiana.

Per evitare che l’impatto con il ritorno alla normalità sia troppo brusco, però, ci sono alcune utili accortezze: ecco i consigli utili per preparare l’animale di casa al rientro dalle vacanze.

Preparare l’animale al rientro: le buone abitudini (da adottare in anticipo!)

Dopo qualche giorno, qualche settimana o – per i più fortunati – addirittura qualche mese trascorso nell’ininterrotta compagnia dei propri padroni, Fido o Fuffy potrebbero vivere un leggero trauma quando settembre catapulterà di nuovo adulti e bambini fuori casa per gran parte della giornata.

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Per preparare il proprio animale al rientro è meglio, quindi, abituare i pelosetti domestici pian piano, iniziando – quando le ferie sono ancora in corso – a lasciarli soli per qualche ora ogni giorno. In questo modo, ovviamente, il ritorno alla normalità sarà un po’ più soft.

I rimproveri vanno (un po’) in vacanza a settembre

La casa è un caos? Meglio non esagerare con i rimproveri. Malgrado il rientro sia stato preparato con attenzione, Fido nei primi giorni in cui si trova nuovamente solo si rende protagonista di qualche marachella?

Meglio non eccedere con le sgridate perché il suo stress, in questo periodo, è palpabile e – dopo la gioia dello stare insieme ininterrotto – potrebbe sfogare la sua frustrazione per la solitudine rendendosi protagonista di qualche pasticcio. Anche se, ovviamente, non si può far del tutto finta di nulla, il suggerimento è quello di non esagerare cercando di mantenere la calma almeno nei primi giorni. Se il disturbo però dovesse continuare, però, sarà meglio accompagnare il pelosetto di casa dal veterinario per capire con l’aiuto di uno specialista se questa energia eccessiva non è per caso il sintomo di un disturbo da affrontare.

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Bilancio di salute: buone pratiche per l’animale al rientro dalle ferie

Al di là di tutto, poi, settembre è il periodo migliore per dedicare un po’ più di tempo al proprio amico a quattro zampe. Un surplus di compagnia, infatti, lo aiuterà ad affrontare meglio le ore che – necessariamente – trascorrerà da solo e dunque via libera a passeggiate un po’ più lunghe del solito e, magari, a qualche regalino con il quale potrà dilettarsi quando in casa non rimarrà nessuna compagnia umana. Non solo, però.

Il primo mese dopo le ferie, infatti, è anche il periodo ideale per programmare un bilancio di salute del proprio Fido dopo i mesi estivi (nei quali, si sa, per esempio i parassiti sono molto più comuni) e per regalargli una toelettatura approfondita dopo la salsedine, il sole e i lunghi periodi trascorsi all’aperto.

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Cresciuta tra i San Bernardo mi sono convertita - da ormai un lustro abbondante - alla (piacevolissima) compagnia di Clicquot, una Beagle dal carattere frizzante come lo champagne del quale porta il nome. Faccio la giornalista da sempre, occupandomi di tutto un po', ma il mio habitat naturale è il fashion e ho un PhD in Semiotica della Moda.