Quale biberon usare per i gattini?

biberon per gattini
Quale biberon per gattini scegliere per poterli allattare quando sono stati abbandonati? Scopriamolo insieme. © Pixabay

Esistono biberon per gattini perfetti per cominciare ad abituare i nostri piccoli amici ad un certo tipo di alimentazione. Passiamo in rassegna quelli più adatti!

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Biberon per gattini? Come si usano e a cosa servono? Quando si trova un gattino molto piccolo, non ancora svezzato, che ancora ha bisogno del latte, la prima (e migliore) cosa da fare sarebbe quella di portarlo subito dal veterinario per capire esattamente la sua età ed eventualmente cercare una mamma gatta che lo prenda con sé fino allo svezzamento. Ma se non si trova nessuna gatta in allattamento come comportarsi? Bisognerà imparare ad allattarlo e farsi carico delle sue esigenze. È un’esperienza bellissima che solo chi ha avuto modo di provarla può descrivere. I piccoli sono teneri in ogni specie!

Come nutrire un gattino di un mese (o meno) con il biberon

Quando si trova un gattino orfano per la strada è bene accertarsi che sia stato realmente abbandonato o lasciato e che mamma gatta non sia nei dintorni. Toccandolo, infatti, si potrebbe andare incontro al rischio che mamma gatta, tornando, non lo riconosca più a causa di odori diversi che presenta e di conseguenza, lo abbandoni realmente, lasciandolo morire lì, proprio dove lo si è trovato. Appurato tutto questo allora ci si potrà prendere cura del gattino. Come?

Prendersi cura di un gattino appena nato o ancora molto piccolo, di qualche settimana, è un compito molto impegnativo. Il gattino, infatti, non saprà mangiare da solo e avrà bisogno di restare in una cuccia calda e confortevole, per evitare che si ammali. I gattini fino alle 3 settimane di vita non sanno procurarsi calore, pertanto bisognerà provvedere a tenerlo al caldo. E non è tutto, la parte più impegnativa riguarda la sua alimentazione.

L’alimentazione del gatto cucciolo

La fonte principale di cibo per i gattini piccoli è il latte di mamma gatta, un alimento completo e nutritivo che serve a farlo crescere nel migliore dei modi. Se non si trova una gatta disponibile ad nutrire il gattino, è bene provvedere a sommistrargli del latte speciale per gattini o del latte di capra attraverso un biberon o una siringa per l’allattamento. Il latte vaccino è da evitare tranne che in casi eccezionali e per brevissimo tempo. Si tratta di un latte altamente poco digeribile dal gatto, pertanto potrebbe provocare diarrea in un esserino così delicato.

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I biberon per gattini

Per si decide di prendersi cura di un gattino molto piccolo è bene procurarsi tutto l’occorrente per farlo nel migliore dei modi. Per prima cosa si dovrà acquistare un biberon specifico per gattini. Dove comprare un biberon per gattini? In negozi specializzati, anche online, o in farmacia si vendono biberon e kit d’allattamento per gatti con più tettarelle di ricambio, di diversa misura, da usare secondo le esigenze.

In alternativa è possibile arrangiare con una siringa senza ago dalla quale, però, il gattino non potrà succhiare e dovrà essere nutrito facendo cadere delle gocce di latte all’interno della sua bocca, il più delicatamente possibile.

Come allattare un gattino neonato

Allattare un gattino non ancora svezzato con il biberon è un gesto che deve essere svolto nel modo più naturale possibile con delicatezza e attenzione. Il gattino deve ciucciare dal biberon senza stare a pancia in alto – come verrebbe naturale allattare  i bambini – ma in modo orizzontale a simulare la posizione di mamma gatta. I gattini che poppano il latte hanno l’abitudine di fare la pasta mentre ciucciano, per poter permettere loro di farlo anche quando vengono allattati artificialmente, si consiglia di sistemarli su un coperta morbida.

Succhiando e facendo la pasta, si potrà osservare come il gattino, calmo e rilassato si appissolerà. I gattini molto piccoli o appena nati, hanno la tendenza a dormire molto. Questo sarà il momento giusto per stimolare la digestione massaggiando la pancia lievemente e passando un panno inumidito sul capo e sul resto del corpo per pulirli e stimolare la cacca, proprio come farebbe mamma gatta se fosse presente.

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I gattini, come tutti i cuccioli di ogni specie sono esseri fragili che necessitano tante cure, amore e attenzioni. Se si trova un gattino orfano e si decide di prendersene cura, è bene evitare di tenerlo a contatto con altri animali e con mani non pulite per prevenire eventuali malattie. Non dimenticare di farlo controllare periodicamente dal veterinario e al compimento dei 3 mesi di età, provvedere a farlo vaccinare e sverminare.

Leggi anche: Come avviene lo svezzamento dei gattini?

Essere una gattara per me è un onore. Non so ormai più quanti gatti ho cresciuto e quanti ancora ne crescerò! Al momento ho Mimì e GouGou che mi rallegrano le giornate tra fusa e miagolii! Non potrei immaginarmi una vita senza un gatto! Il mio motto è: "diffida da chi non ama i gatti"!