Sindrome del nuotatore nei cuccioli di cane (Video)

sindrome del nuotatore nei cuccioli di cane
La sindrome del nuotatore nei cuccioli di cane non consente una normale mobilità. © Shutterstock

La sindrome del nuotatore nei cuccioli di cane sembra una mossa buffa, invece nasconde qualcosa di più. Ecco cos’è.

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La sindrome del nuotatore nei cuccioli di cane è una cosa da non sottovalutare, anche se all’inizio può sembrare solo una delle tante mosse simpatiche, un po’ goffe e buffe tipiche dei cani piccoli. In realtà c’è molto di più dietro questo tipo di “atteggiamento” ed è bene notarlo per tempo e ricorrere al consulto del veterinario per capire di cosa si tratta e come curarlo.

Sindrome del cucciolo nuotatore

La sindrome del cucciolo nuotatore è una vera e propria patologia che colpisce i cani che hanno per conformazione fisica zampe corte e tozze. Corpo lungo e zampette deformi sono tipiche dei bulldog inglesi, dei basset hound e degli scottish terrier e sono proprio queste le razze che ne soffrono di più.

La sindrome del nuotatore nel cucciolo gli rende impossibile, almeno inizialmente e senza cure adeguate, condurre una vita normale, camminare senza problemi e porta con sé altre serie conseguenze, come l’appiattimento della gabbia toracica, con relative problematiche cardiache.

Non è ancora chiaro quale siano le effettive cause che portino a sviluppare la sindrome del cucciolo nuotatore. La tesi più avvalorata considera colpevole una malformazione dell’orecchio interno, che inibisce il senso di equilibrio del cane e dell’orientamento quando cerca la posizione giusta per essere allattato. In ogni caso può dipendere anche da fattori genetici e nutrizionali.

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Come riconoscere la sindrome del cucciolo nuotatore

Il disturbo compare quando il cane è giovanissimo ed appare inizialmente solo come una sorta di incapacità nel dormire lateralmente, come fanno di solito i cuccioli. Questa difficoltà, in realtà, nasconde anche l’impossibilità di camminare normalmente.

I cani colpiti dalla sindrome del nuotatore, infatti, muovono le zampe anteriori in maniera lenta e tendono a tenerle allargate, mentre quelle posteriori rimangono stese, con movimenti minimi, proprio come se il cane stesse nuotando.

Cura della sindrome del nuotatore nei cuccioli di cane

La sindrome del cucciolo nuotatore non è una patologia senza rimedio, anche se, nel caso venga trascurata, può causare la morte del cucciolo in poche settimane, viste le complicanze che porta con sé. In realtà, con una buona dose di pazienza e tante piccole accortezze, si può curare, permettendo al cane di vivere una vita normale.

Prima di tutto è importante rivolgersi ad un buon veterinario che possa prima di ogni altra cosa, prescrivere una buona alimentazione ricca di vitamine e calcio. Ci sono poi dei rimedi “casalinghi” che è necessario prendere come abitudine e che possono risolvere il problema in breve tempo: tenere il cane in posizione laterale quando è sdraiato, farlo stendere su tessuti morbidi che riducano la forza di gravità (che causa la compressione toracica) e tenere legate insieme le zampe anteriori per farle stare nella giusta posizione ed evitare che si allarghino.

Inoltre è necessario un periodo di fisioterapia e in questo caso il nuoto è un ottimo sistema per risolvere piano piano il problema, soprattutto se il cane è un pochino più adulto e quindi la patologia è più avanzata e difficile da correggere facendo assumere al cane posizioni corrette.

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Appassionata di animali fin da bambina, ha scoperto cos'è il vero amore quando ha adottato la sua dolcissima shit-zu.