Un cane si avvicina, una donna urla «Sparale!»: la storia incredibile

Storia incredibile
Un cane compare all’improvviso, una donna urla: «Sparale!». La storia incredibile dall’Alaska. ©Pixabay

Un cane si avvicina improvvisamente, una donna urla: «Sparale!», l’uomo esita ad estrarre la pistola e il finale della vicenda lascia senza parole. L’incredibile storia dall’Alaska.

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Notte fonda in Alaska quando AKghandi, di mestiere fattorino per una pizzeria, si trova appunto di fronte ad una casa per consegnare una pizza a domicilio. Sta per suonare il citofono dell’abitazione per consegnare questa cena tardiva quando, all’improvviso, ecco arrivare vicinissimo a lui un cane, apparentemente comparso dal nulla e a prima vista piuttosto nervoso. AKghandi – come riporta Wamiz.com – ha appena il tempo di guardarlo quando sente una voce di donna che urla: «Sparale!».

La scelta di AKghandi

Che fare? AKghandi è armato, accarezza l’arma, sta per estrarla, si ferma. AKghandi si ferma, per fortuna, e lo fa perché il cane, ormai arrivato accanto a lui, ha decisamente perso quell’aspetto spaventoso che – causato dalla sua inattesa apparizione e dal buio della notte – aveva in un primo momento, e, dopo averlo studiato qualche istante, lo sta salutando con un gran scodinzolio e qualche leccatina affettuosa.

La padrona continua la sua passeggiata

Perché – si domanda a questo punto il fattorino – la signora voleva che sparassi a questo cane mansueto e affettuoso? A risolvere il dubbio, in maniera involontaria, è la stessa donna che, rivelatasi la padrona, passando accanto ad AKghandi si scusa per il disturbo della sua quattro zampe e richiama la sua amica pelosa chiamandola per nome: «Shooter!» (in inglese Shoot Her significa “Sparale”).

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Insomma, una storia incredibile ma – tutto sommato – a lieto fine anche se, in fatto di scelte di onomastica, la padrona del povero cane poteva forse optare per qualche alternativa meno “pericolosa”.

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Cresciuta tra i San Bernardo mi sono convertita - da ormai un lustro abbondante - alla (piacevolissima) compagnia di Clicquot, una Beagle dal carattere frizzante come lo champagne del quale porta il nome. Faccio la giornalista da sempre, occupandomi di tutto un po', ma il mio habitat naturale è il fashion e ho un PhD in Semiotica della Moda.