Wasao il cane capostazione idolo in Giappone

Wasao è un Akita giapponese che, dopo un passato da vagabondo, è stato prima Ambasciatore dell’Unesco e adesso è diventato capostazione ad Ajigasawa. 

Da senzatetto a capostazione passando per l’Unesco. Wasao, simpatico Akita giapponese dal pelo foltissimo e dallo sguardo un po’ strabico, ha vissuto – nel corso delle sue 11 primavere – vicissitudini degne del più intrepido protagonista di fiction. Dopo una vita, si suppone, iniziata all’insegna della normalità in quel di Ajigasawa (in Giappone) il cagnolone è stato abbandonato, ma la sua vita da randagio ha avuto breve durata visto che una commerciante della zona, oggi 71enne, si è innamorata del suo sguardo e ha deciso di prenderlo con sé.

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L’apertura di una pagina Instagram ad hoc ha fatto il resto e la popolarità virtuale di Wasao ha prontamente sedotto lo sterminato mondo della rete tanto da fare in modo che, nel 2011, venisse nominato Ambasciatore speciale Unesco per le attività legate ai luoghi Patrimonio dell’Umanità in Giappone. Oggi, però, la sua agenda si è ulteriormente infittita.

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Come riporta La Zampa.it, infatti, Wasao dopo alcuni anni di “gavetta” tra binari e biglietteria è stato ufficialmente insignito del titolo di capostazione della ferrovia turistica di Ajigasawa. Non solo, però. Il simpatico quattrozampe, infatti, ha trovato anche l’amore e ad affiancarlo nel suo incarico saranno infatti la “compagna” Tsubaki, che avrà il compito di vice-capostazione, e la loro cucciola Chome che – con i suoi due anni appena – sarà apprendista capostazione. Con gran soddisfazione dei diretti interessati e dei turisti di passaggio che non riescono a trattenersi dal desiderio di scattare un selfie con la famosa famiglia pelosetta.

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Cresciuta tra i San Bernardo mi sono convertita - da ormai un lustro abbondante - alla (piacevolissima) compagnia di Clicquot, una Beagle dal carattere frizzante come lo champagne del quale porta il nome. Faccio la giornalista da sempre, occupandomi di tutto un po', ma il mio habitat naturale è il fashion e ho un PhD in Semiotica della Moda.