Ciao a tutti,
Immagino che questa domanda sia già stata fatta un sacco di volte qui sul forum, ma visto che non ho trovato una risposta precisa al mio dubbio, preferisco chiedere a voi che siete esperti ^^
È da diversi anni che vorrei adottare un cane da pastore, e in particolare un Pastore Tedesco. Ora che sono finalmente indipendente dal punto di vista economico e ho una situazione stabile, potrei permettermi di prenderne uno.
Da poco vivo in un condominio al piano terra con un bel giardino grande; l'appartamento è un quadrilocale dove viviamo solo io e la mia compagna.
Però, essendo in affitto, dobbiamo rispettare un regolamento interno (com'è normale che sia). E in questo regolamento c'è scritto che non possiamo tenere cani di categoria 1 e 2, ovvero quelli considerati "da attacco" o "da difesa".
Ho cercato su internet la categoria del Pastore Tedesco e mi è parso di capire che rientri nella categoria 3. Però non ho trovato una lista concreta che associ ogni razza a una categoria, quindi sono un po' nel dubbio...
La mia domanda quindi è: a quale categoria appartengono i cani da pastore, specialmente il Pastore Tedesco? E secondo voi sarei in regola con il regolamento se ne adottassi uno?
Grazie mille in anticipo!!!
Categoria cane Pastore Tedesco?
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Ciao,
Non bisogna fare confusione tra le categorie e i gruppi di razze. I gruppi sono raggruppamenti di razze con caratteristiche fisiche o funzioni simili. Le categorie, invece, sono nate alla fine degli anni '90 per mettere un freno ai combattimenti tra cani e al possesso di certi esemplari considerati pericolosi. I cani di prima categoria sono quelli che somigliano morfologicamente all'American Staffordshire Terrier, al Tosa o al Mastiff ma che non hanno il pedigree. Per tenerli serve un permesso speciale. Quelli di seconda categoria, invece, sono gli American Staffordshire Terrier, i Rottweiler o i Tosa con il pedigree, oltre ai Rottweiler senza pedigree.
Visto che il Pastore Tedesco non è una di queste razze, non è "categorizzato", quindi non devi sottostare alle normative previste per i cani di categoria (come la sterilizzazione obbligatoria, la dichiarazione in comune, ecc...).
Sei quindi liberissimo di adottare un Pastore Tedesco, sempre nel rispetto del tuo regolamento condominiale.
Prima di adottarlo, però, chiediti onestamente quanto tempo riuscirai a dedicargli. I Pastori Tedeschi sono famosi per il loro gran bisogno di esercizio fisico, ma devono essere stimolati anche mentalmente (con i giochi, imparando cose nuove, affrontando delle sfide...). Chiediti anche se avrai abbastanza tempo per portarlo fuori. 9 ore sono tante, specialmente per un cucciolo. Potresti pensare di tornare a casa a pranzo per l'uscita o magari chiedere a un conoscente o alla tua compagna di fare un salto?
Un saluto,
Julie
Dalle mie parti, non è affatto un cane facile, tutt'altro, a prescindere dall'età e nonostante le lunghe uscite quotidiane che fanno quasi tutti (parlo di passeggiate semplici, senza lanci di pallina, agility, bici o roba simile, niente di tutto ciò, solo camminate lunghe per almeno i 3/4 di loro, più di 2 ore al giorno tranquille). I "problemi" che saltano fuori più spesso: bisogno di attività e uscite ++, abbaio +++, aggressività verso cani o persone (o entrambi), distruzioni. Ho come l'impressione che si vedano molto spesso questi "problemi" in questa razza, molto più che in qualsiasi altro cane da pastore o altre categorie. Su 7 o 8 pastori tedeschi che abbiamo conosciuto in tutto, solo uno sembrava a posto; lo metto in lista ma in realtà è quello che conosciamo meno, l'abbiamo visto solo tre volte e abbiamo parlato col padrone "da lontano". È un cane da lavoro (ricerca persone in montagna...), uno di quelli "non disturbare" anche quando è a riposo. Quello sembrava davvero tranquillo, ma tutti gli altri, a parte quello di un pensionato che è un po' più calmo (anche se si nota comunque la differenza rispetto a tutti gli altri cani, di qualsiasi razza siano), non sono proprio per niente facili...
PS: non conosco assolutamente nessuno che porti fuori il cane 3 ore ogni giorno, da noi non esiste proprio.
Che siano husky, pastori di ogni tipo, terrier, meticci... i cani escono in media un'ora o un'ora e mezza e spesso di più nel weekend.
Ma non diverse ore tutti i giorni.
In mezzo alla campagna o in natura, con gli amichetti e un sacco di odori da annusare, in un'ora e mezza ne succedono già di cose.
Sì, lo dicevo un po' per te, visto che so che adori questa razza.
Il fatto che un cane riesca a farsi ore di trekking non significa che debba per forza camminare per ore ogni singolo giorno, era solo questo che intendevo.
Già una passeggiata di più di un'ora al giorno, se l'ambiente è stimolante, è tantissimo.
La mia, anche se è molto più resistente di un Boxer puro col muso schiacciato, si trova benissimo così.
Se usciamo un po' meno del solito, ci pensa lei a sfogare l'energia che ha in corpo correndo un po' di più o giocando...
Mentre se partiamo per un'escursione lunghissima, si sa dosare. Il cane impara anche a gestire le proprie energie in base a quello che gli proponiamo :-)
Non parlo di tempo in termini di educazione, senza voler fare di tutta l'erba un fascio con i PT ma guardando solo Orphée ahah! Sì, soggettivamente penso che un Pastore Tedesco richiederebbe meno tempo per l'educazione rispetto a lei...
Poi, si tratta solo di tempo per le passeggiate? Di tempo per le attività ecc...? Perché alla fine ne dedico tantissimo di tempo a Orphée, ma conta anche la resistenza, sia per il cane che per me. E sì, secondo me i pastori in passeggiata hanno più resistenza di Orphée, che dopo un'ora o un'ora e mezza è già bella che andata.
Il tempo va anche messo in relazione con l'energia, e questa è solo la mia visione perché in questo tempo ci conto pure il mio riposo e il recupero 😁
Ecco cara, ammetto di non avere una visione oggettiva, questo è sicuro, e non uso sempre le parole giuste... meno male che ci sei tu a farmi notare questi dettagli che mi erano sfuggiti nei messaggi precedenti.
Ho appena letto il tuo ultimo messaggio e penso che, se mi capita, chiederò qualche info in più ai proprietari di PT se ne incontro per strada, così da rivedere un po' la mia idea.
Sì, con la mia cagnolina mi diverto un sacco quando ho tempo, ma è solo un di più, non è una cosa indispensabile di per sé e non serve mica farlo tutti i giorni, anzi.
Sinceramente, ne riparlerò magari con altri padroni, ma per me il Pastore Tedesco resta un cane piuttosto facile.
Ce ne sono alcuni qui nel quartiere che hanno proprietari tra i 55 e i 70 anni, e di certo non passano tutto il tempo a stimolarli.
Escono normalmente, si fanno la loro solita bella passeggiata lunga e via, tutto qui.
Sì, ma secondo me un PT non richiede mica più tempo di un Boxer, anzi.
È per questo che ho voluto approfondire un attimo, mi aveva sorpreso il tuo punto di vista quando dicevi che un Pastore richiederebbe "veramente troppo tempo" per te, rispetto a Orphée.
Poi, per il discorso delle 9 ore di assenza, è logico che siano troppe, come abbiamo già detto, e questo vale a prescindere dalla razza, eh.
Sì, infatti non si può fare di tutta l'erba un fascio con i pastori, proprio come con i molossi, sono tutti diversi tra loro...
Forse mi sono spiegata male Lorna, non dicevo tutto questo per stabilire se il PT o il boxer... siano facili o meno da gestire.
Parlavo soprattutto di tempo.
Senza voler generalizzare, un cane attivo e resistente richiederà più tempo sia per le passeggiate che per le varie attività, e pure per l'educazione alla calma in parallelo (poi dipende anche dal soggetto).
Per Molène, magari è il lato terrier 😉, in ogni caso tutto quello che fai con lei in parte serve a rispondere ai suoi bisogni base (e ci metto dentro anche lo sfogo fisico), ma c'è anche una gran parte che fai in più per piacere tuo, perché hai tempo, ecc...
Mi riferivo solo ai bisogni minimi perché non tutti possono necessariamente andare oltre. Soprattutto se si parte già con 9 ore di assenza durante il giorno.
Ecco, chiusa la piccola/grande parentesi ^^
Tornando a noi, in ogni caso 9 ore filate fuori casa durante il giorno, senza che il cane possa neanche uscire a fare pipì... sono comunque troppe.
Sai, oggi per un sacco di razze è tutto relativo, perché ci sono delle differenze enormi negli stili di selezione... qui ho dei pagnottoni di Husky che dovrebbero essere dei campioni da slitta e la mia cagnolina se li mangia in corsa.
Quindi faccio un po' fatica a ragionare per "razze" in senso assoluto. Non tutti i Pastori Tedeschi sono uguali, e vale per un sacco di razze al giorno d'oggi.
Per quanto riguarda la resistenza, la mia piccola è super instancabile, eppure resta tranquillissima da gestire (una cosa non esclude l'altra).
Il mio addestratore ha sempre avuto soprattutto PT, è venuto qui in fattoria con 3 di loro e sono cani super zen, non sono per niente su di giri. Camminano tranquilli, non chiedono altro e non stanno lì a fissarti aspettando la pallina o chissà quale attività.
Visto che parliamo di "pastori": da una parte ce ne sono un'infinità e un PT non trasmette per niente la stessa energia di un Malinois, che a sua volta è diverso da un BBS (Pastore Svizzero Bianco), che è diverso da un Australiano, ecc. Quindi non si può fare un profilo tipo del "pastore".
Dall'altra parte, bisogna anche tener conto della moda della "R+ mania estrema" che è ovunque al giorno d'oggi e che influenza parecchio il rapporto che molti nuovi proprietari creano con il proprio cane.
Un pastore (o qualsiasi cane con un minimo di voglia di fare/interagire) che fai girare come un matto a suon di premietti e pallina fin da cucciolo, non crescerà mai come lo stesso cane gestito con calma e leadership, con un rapporto più equilibrato dove non lo si eccita o stimola a mille in continuazione, che è un errore che si vede spessissimo ultimamente.
Quindi ecco, bisogna saper distinguere e, se ti interessa una razza, andare a vedere come crescono i cani con diversi tipi di gestione. Perché sì, se vai a vedere dei pastori cresciuti da fanatici del rinforzo positivo o in modalità agility, non avrai per niente lo stesso feeling che con un approccio più moderato.
E siccome la R+ mania va tantissimo di moda tra i neofiti, per forza di cose si incrociano un sacco di pastori carichi a molla che non gestiscono per niente la frustrazione. Non bisogna dare la colpa alla razza, ma a come sono stati educati.
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