Problemi dermatologici difficili da capire: si gratta, si lecca e perde il pelo

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Ciao,

Abbiamo adottato la nostra micia al gattile nel 2018, era una gattina giovane (2 anni) piena di vita e giocherellona. Le diamo il Credelio ogni 6-8 settimane circa da quando l'abbiamo presa per proteggerla da pulci e zecche, più lo sverminante 4 volte l'anno. Nell'estate del 2019, senza troppe spiegazioni, ha iniziato a leccarsi in modo compulsivo e si è ritrovata con la parte bassa della pancia completamente senza pelo. La vet ci ha dato una crema lenitiva che non è stata molto efficace. Malgrado tutto, il pelo le è ricresciuto nei mesi successivi e sembrava solo un brutto periodo.

Purtroppo però, da ormai 4 anni, la nostra piccola vive degli episodi in cui si isola (sotto i mobili, sopra il frigo, negli armadi...), si gratta e si lecca violentemente e quasi senza sosta per ore; la pancia è completamente nuda, così come l'interno delle zampe e il fianco destro. A volte compaiono delle macchie rosse, ma non è più successo da quando prende il cortisone regolarmente. Inoltre, l'occhio sinistro le lacrima un po', si vede della forfora sul pelo rimasto e ci sono dei \"puntini\" neri nei posti dove si nasconde. Ho fatto delle prove e a quanto pare si tratta di crosticine, non di feci di pulce. Ovviamente siamo stati dal veterinario un numero incalcolabile di volte (forse 30?), ha seguito diverse cure: Oridermyl quando il grattarsi le causava delle otiti, cortisone in compresse, poi cortisone tramite iniezione a lento rilascio... Alla fine quest'ultimo trattamento sembra il più efficace, perché le ha dato un po' di tregua e da circa 9 mesi gli episodi in cui si nasconde e si \"lascia andare\" sono rari. Le diamo i croccantini z/d nel caso fosse allergica. Sembra comunque perennemente sul chi va là, sussulta alla minima occasione e a volte sembra non dormire per giorni e giorni. Non esce più di casa ormai da diversi anni.

Dobbiamo vedere un dermatologo specializzato nelle prossime settimane per ulteriori esami (probabilmente una biopsia), ma nel frattempo mi chiedevo se qualcuno di voi ha vissuto situazioni simili?

Grazie.

Tradotto dal francese
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  • ProvetoJuniorConseil
    Provetojuniorconseil Icona che rappresenta la bandiera francese
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    Segnala

    Ciao, sono una studentessa di veterinaria. Quello che descrivi corrisponde a un prurito molto intenso e non deve essere considerato da subito come un semplice problema di stress, anche se il suo stato d'ansia può peggiorare le crisi. L'alopecia cosiddetta psicogena resta una diagnosi da fare per esclusione.
    Un punto importante: il Credelio ha una durata d'azione di un mese nel gatto. Una somministrazione ogni sei-otto settimane può lasciare un intervallo in cui non è protetto a sufficienza, e un'allergia alle punture di pulci può causare un prurito fortissimo anche senza che si vedano necessariamente i parassiti. Bisognerà rivedere col veterinario una protezione mensile rigorosa, magari per tutti gli animali di casa e con un trattamento dell'ambiente.
    Le croste nere, la forfora, le otiti e le zone senza pelo si possono riscontrare anche in caso di altre parassitosi, infezioni cutanee, o di un'allergia alimentare o ambientale. Il dermatologo potrà organizzare con metodo gli esami utili: citologia, raschiati cutanei, ricerca di funghi o parassiti e una vera dieta a esclusione rigorosa. La biopsia può essere indicata, ma non è sistematicamente il primo esame né sempre sufficiente per identificare un'allergia.
    Le iniezioni ripetute di cortisonici possono dare un sollievo reale, ma tengono sotto controllo i sintomi senza identificare la causa e presentano dei rischi a lungo termine, specialmente infettivi e metabolici. La loro frequenza e il monitoraggio andranno quindi discussi con lo specialista.
    L'appuntamento in dermatologia è davvero la mossa giusta. Portati le date esatte di tutti i trattamenti, delle foto fatte durante le crisi e, se possibile, alcuni di quei granellini neri in un piccolo contenitore così che possano essere analizzati.

    Un caro saluto,

    Romane

    Tradotto dal francese
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