Ciao a tutti!
Abbiamo adottato il mio gatto in un gattile dell'ENPA quando aveva circa 6 mesi. Viene dalla Guyana ed è un tipo che proprio non ne vuole sapere di stare chiuso in casa.
Il micio ha quasi 2 anni e da 3-4 mesi ha preso l'abitudine di andare continuamente dai vicini. All'inizio non sapevamo dove finisse, ci capitava di non vederlo per qualche giorno e poi eccolo che riappariva come per magia. Facendomi un giro, l'ho visto nella veranda dei vicini che dormiva beato. Sono andato a parlarci, spiegando chiaramente che il gatto ha il microchip, che è mio e che eravamo agitatissimi per lui. Ipocriti come sono, mi hanno detto che non c'era problema e che non l'avrebbero più fatto entrare in casa loro.
Poco dopo, le sparizioni sono ricominciate, arrivando anche a una settimana intera senza vederlo. Abbiamo stampato e distribuito dei volantini in tutte le case dei paraggi con la sua foto, scrivendo che ci mancava tantissimo e che speravamo di ritrovarlo presto.
Dopo un po', con un brutto presentimento, sono andato di nuovo a vedere dai vicini. Ed era lì, nella loro veranda, che dormiva. Ho pensato che magari non se ne fossero accorti e che non dovessi preoccuparmi, sollevato di averlo ritrovato. Ma ripassando di lì, ho visto la vicina che gli faceva le coccole in casa loro. Lì non ci ho visto più. Per sicurezza, sono ripassato il giorno dopo per vedere se fosse ancora lì. E sì, dormiva ancora in veranda.
Allora sono andato dai vicini, un po' arrabbiato, dicendogli di scacciare il mio gatto appena si presentava. Il problema non è che lui faccia un salto lì, ma che loro lo lascino entrare.
Passa un po' di tempo e ancora la stessa storia: il gatto spariva (un po' meno), ma lo vedevo sempre in veranda a dormire. Sono tornato da loro. Mi hanno detto papale papale che non è colpa loro se viene lì, ma colpa nostra, quando invece lo abbiamo sempre trattato benissimo, cambiandogli spesso pappa per vedere cosa preferisse, giocando con lui e riempiendolo di coccole. Dicono che è un problema nostro. Gli ho chiesto gentilmente di mandarlo via subito. Ripassando dopo 20 minuti, era ancora lì.
Abbiamo anche visto il gatto chiuso dentro la loro veranda mentre in casa non c'era nessuno. Mia madre sta quasi male per questa cosa, pensa che sia colpa nostra. Eppure paghiamo il veterinario praticamente ogni mese e il conto sale in fretta. Abbiamo pensato seriamente di sporgere denuncia o chiamare l'ENPA o la Polizia.
I vicini non ne vogliono sapere. Voi che ne pensate?
Grazie per le risposte!
Il mio gatto va sempre dai vicini, che cosa posso fare?
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Secondo me tenerlo chiuso durante il giorno può solo peggiorare le cose, della serie "faccio in fretta a uscire prima di non poterlo più fare".
Tornerà meno spesso per paura di non poter più uscire quando gli pare...
Magari l'avevi già detto, ma di cosa soffre il tuo micio?
Sei proprio sicuro che non sia possibile riparlarne seriamente con loro prima di arrivare a situazioni estreme? Non sono mica tanto sicura che la polizia intervenga per queste cose... Rischiate di trovarvi in un bel casino!
Aggiornamento: stiamo pensando di tenerlo un po' chiuso durante il giorno per provare a fargli riprendere l'abitudine di stare in casa con noi. Compreremo anche un tiragraffi così potrà godersi la nostra veranda.
Il nostro gatto è appena tornato dai vicini (era lì da ieri sera) e non smette di grattarsi. Quindi andrò a parlarci perché vengano con noi dal veterinario e per fargli pagare la visita e le medicine.
Il problema qui è che cercano di appropriarsi del nostro gatto, attirandolo col fischio e chiamandolo con dei premietti.
Se vuole stare solo da loro, gli chiederemo tramite raccomandata di mandarlo via quando lo vedono entrare in casa loro e di non dargli da mangiare. Se continuano, gli faremo capire subito che se vogliono tenere il nostro gatto chiuso in casa loro (cosa che è già successa), chiameremo la polizia perché possano constatare il fatto, così da poter sporgere denuncia.
Abbiamo anche in programma di traslocare, ma tra trovare casa e il trasloco vero e proprio, ci vorrà un po' di tempo. Fin troppo.
Il punto è che paghiamo il veterinario quasi ogni mese perché non segue la sua cura stando da loro.
Grazie per i vostri messaggi e per i diversi punti di vista, buona giornata.
Da piccola avevo un gatto proprio così. Aveva diverse case. In teoria era il "nostro", ma a volte spariva per vari giorni. Sapevamo che aveva almeno un'altra famiglia. Il mio gatto era felice e lo eravamo anche noi. Ci faceva pure comodo, era un gattonone tipo Maine Coon e stargli dietro per il pelo era un incubo! Quando tornava dalla sua seconda famiglia era tutto bello, spazzolato, senza nodi e con il pelo sotto la pancia accorciato per bene. Lo curavamo anche noi, ma la pancia non si faceva proprio toccare. Devo ammetterlo, per noi era tutto di guadagnato, ahah.
Quindi sì, aveva una seconda famiglia, ma ci voleva meno bene per questo? Ma certo che no. È pure andato in depressione quando me ne sono andata da casa di mia madre perché non c'ero più spesso (parole del vet dopo averlo visitato), così l'ho preso con me e tutto è tornato a posto :)
Però, quello che dà fastidio in tutta questa storia è che il tuo gatto sparisce per diversi giorni, tu metti i volantini e ai tuoi vicini non passa neanche per l'anticamera del cervello di avvisarti che si trova da loro.
Poi vabbè, non puoi mica impedirgli di voler bene al tuo gatto o impedire al micio di tornarci. L'unica cosa che dovrebbero evitare è di dargli da mangiare: cambiare alimentazione (magari marche diverse di croccantini) non gli fa affatto bene. Cosa gli danno da mangiare? Forse potresti dargli la stessa cosa tu, se vedi che gli piace.
Resta il fatto che è proprio fuori luogo da parte dei tuoi vicini tenersi il gatto per giorni, anche se è trattato bene, sapendo che tu non sei d'accordo.
@Lodd: sono d'accordo con Maja, io proverei a parlarne davanti a un bel caffè e tua madre può spiegargli che la cosa la rattrista e le mette ansia non sapere dove sia il gatto. Ci hai detto che tu sei andato dai vicini, ma anche tua madre ci ha parlato? Te lo ripeto, non potrai impedirgli di andare a trovarli, però potete provare a spiegargli di non dargli da mangiare, per esempio, e mettetevi d'accordo: se resta troppo tempo da loro, devono avvisarvi così non state in pensiero. Se poi tu e tua madre vi rendete conto che non serve a niente e che i vicini se ne fregano della vostra chiacchierata, beh... Lo dico per scherzare perché non hanno nessun obbligo di pagare, ma proponigli l'affidamento condiviso del micio con la spartizione delle spese, magari portandogli una bella fattura come regalo e un graaaaannndeee sorriso! 😇
Allo stesso tempo, non mi sento chiamato in causa per aver "fatto sentire in colpa da morire" l'autore del post, ma a 16 anni si è abbastanza grandi per capire che non si possono obbligare i vicini a fare quello che non vogliono.
Ma che uno sia scioccato o no da quello che fa il vicino, cosa cambia? Se il gatto continua a uscire, niente gli impedisce di tornare dai vicini e a loro di dargli da mangiare...
Hai pochi vicini, buon per te ;)
Ma in città non è così e non ce li vedo proprio i padroni a fare il giro di tutte le case per "chiacchierare gentilmente" con i vicini.
Vabbè, insomma, ho da lavorare e non ho tempo da perdere a discutere del nulla.
Ciao,
Penso che dovrebbero proprio accorgersi che ci stai male, che la cosa ti ferisce, e come minimo dovrebbero smetterla di fargli così tante moine e di dargli da mangiare...
Se un gatto venisse spesso da me, anche io inizierei ad affezionarmi e a coccolarlo un po'...
Però, se il padrone venisse con le buone a spiegarmi che questa cosa lo fa soffrire e vedessi che il micio è trattato bene, capirei e cercherei di distaccarmene un po'. Magari gli darei giusto un premietto, una carezzina e un "dai, fila, non c'è più niente!" per fargli capire che ok, può passare a fare un saluto, ma che casa sua non è lì...
Quello che trovo un po' meschino è che continuino a esagerare per farlo restare, nonostante tu abbia spiegato come ti senti...
Poi vabbè, pensa che potrebbe andare peggio: potrebbero esserselo tenuto in casa a tua insaputa ecc. Almeno così può ancora tornarsene da te...
Magari potresti invitarli per un caffè e provare a intenerirli tipo "mi dispiace così tanto, ecc."
Se poi non ne vogliono proprio sapere, temo non ci sia molto altro da fare. Consolati pensando che lui è felice, ed è questo l'importante...
Un gatto non è un cane, stai confrontando due animali che non c'entrano niente l'uno con l'altro! Si accettano certe cose dal gatto e non dal cane perché hanno stili di vita diversi. Un'ultima cosa e poi mi fermo perché sì, sono una padrona pessima e quindi ho torto, lo so bene! 🙂
Quello che mi sciocca è il modo in cui rispondono alcuni; si possono spiegare le cose a un ragazzino di 16 anni senza farlo sentire in colpa da morire!!! La cosa che mi sciocca è proprio che nessuno sia "scioccato" dal fatto che dei vicini si siano appropriati del gatto per una settimana senza parlarne ai padroni (visto che, tra l'altro, sapevano benissimo chi fossero i padroni!). Ma questo non sembra importare a nessuno. Per quanto riguarda il fatto che i vicini siano infastiditi dai "giretti" dei miei gatti, beh, quando vedo che vanno spesso in questo o quel giardino, ho fatto una cosa pazzesca, reggiti forte: sono andata a parlare gentilmente (eh sì, mica bisogna per forza scannarsi) con i miei vicini per chiedere se gli desse fastidio! Soprattutto perché uno di loro ha le galline e sai che c'è? Mi hanno risposto altrettanto gentilmente (sì sì!!! Viviamo in un mondo di matti) che non c'era nessun problema! Se ci fosse stato un problema, avremmo agito di conseguenza.
Rieccomi,
A proposito, non sopporto proprio l'idea dei gatti domestici che passano tutto il tempo a girovagare in città (in piena campagna, vabbè, posso pure chiudere un occhio).
Si accetta da un gatto quello che non si tollererebbe mai da un cane.
Oltre ad avere già i randagi che usano il tuo giardino come una lettiera gigante, ti devi pure beccare quello dei vicini.
Personalmente, se un gatto osa avventurarsi nel mio giardino, ha poche possibilità di uscirne vivo se incrocia la mia husky. Ma in quel caso, chi è che verrebbe additato come il cattivo di turno, nonostante il cane sia a casa sua?
Ci pensi mai ai padroni di cani che non sopportano i gatti e che devono stare sempre all'erta per "paura" di vedersi spuntare un micio sotto il naso, col rischio che il cane inizi a tirare come un ossesso?
Ti risponderanno che devi saper gestire il tuo cane. Risposta facile, ma il proprietario del gatto che vaga ovunque è davvero "padrone" del suo animale, lasciandolo fare quello che gli pare a scapito della tranquillità altrui?
E tu accetteresti un cane grosso che gira senza guinzaglio in città perché "è nella sua natura" essere libero e non stare sempre legato?
Quindi, prima di venire a lamentarti che il tuo gatto è stato investito dal "cattivo" automobilista (che ovviamente l'ha fatto apposta!), avvelenato da un vicino (cosa che non approvo, sia chiaro) o che si è piazzato a casa di qualcun altro, riflettici un attimo...
So che il mio commento non piacerà e che chi ha un gatto "girovago" mi risponderà con la solita storia del gatto che ama la libertà, ma non sei mica solo al mondo.
Ciao
Se ho capito bene, quando è sparito per una settimana avevi messo i volantini dappertutto nel quartiere? I tuoi vicini li hanno visti e non ti hanno detto che il gatto era da loro? Se è andata così, sarei un po' incavolata anch'io... Il minimo sarebbe stato rassicurarti, in quel caso... Poi sono d'accordo con i post precedenti, non puoi impedire al tuo gatto di andare dai vicini. Ma quello su cui non sono d'accordo è che, quando un gatto del vicinato viene sul mio terrazzo, io non gli do da mangiare, sapendo bene che questo può spingerlo ad allontanarsi regolarmente dalla sua famiglia! È una questione di buon senso... E devo dire che questa nuova moda di far sentire in colpa chi lascia uscire i gatti (sì, lo facciamo uscire, non lo lasciamo mica "andare allo sbaraglio") mi dà un po' sui nervi... Anch'io sono una padrona che lascia "vagabondare" i suoi gatti (vergogna su di me!) pur essendo consapevole dei rischi; ho una casa in una zona piuttosto tranquilla, anche se c'è comunque una stradina lì vicino, e ho dei gatti che amano cacciare, correre... E non voglio andare contro la loro personalità... Sì, ci sono più rischi, ma sono felici di uscire...