Tigna: ho proprio bisogno di conforto

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Yadou Icona che rappresenta la bandiera francese
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Ciao a tutti, ho bisogno di essere rincuorata e soprattutto rassicurata.

Ho adottato un gattino che aveva la tigna e non lo sapevo.

Il mio gatto grande è stato contagiato, e pure io e mio marito.

Sto seguendo il trattamento alla lettera, ovvero:

- aspirapolvere ogni giorno

- lavaggio dei pavimenti con la candeggina ogni 2 giorni,

- ogni 4 giorni bagno ai gatti con Imaverol. Per il gatto grande è un vero calvario, non ho altra scelta che passargli un panno imbevuto della soluzione. E anche così, si fa la pipì addosso e sbava tantissimo perché è super stressato e pauroso. È un amore perché non mi ha mai graffiata, ma mi piange il cuore quando lo pulisco.

- pulizia profonda settimanale del divano + tiragraffi

- pastiglia quotidiana per il grande (a base di Griseofulvina) + soluzione orale per il piccolo una settimana sì e una no (Itrafungol)

Sinceramente la mia vita sociale è andata a farsi benedire!

Pensavo di essermene liberata...

Dopo 6 settimane di cure e senza più sintomi né sui gatti né su di noi, il veterinario mi dice di sospendere il trattamento per 2 settimane e poi andare a controllo.

Faccio come dice lui, andiamo dal veterinario e fa il test del pelo da mandare in laboratorio.

Non serve neanche aspettare i risultati: la sera stessa mi accorgo di avere dei piccoli puntini (quelli della tigna che non si sviluppano).

Controllo meglio i miei gatti: il piccolo sembra non avere più nulla, ma sul grande mi rendo conto che ha come della forfora vicino agli occhi, una cosa leggerissima.

Poi lo spazzolo e, amara sorpresa, ha un bel po' di forfora sul resto del corpo.

Quindi, senza nemmeno aspettare i risultati, ho ripreso il trattamento per entrambi i gatti dato che stanno spesso insieme.

Il fatto è che ora non ce la faccio più, non ho più la forza di seguire tutto alla lettera. Passerò lo straccio solo con il Sanytol.

Di natura sono una persona piuttosto fissata con il pulito e non capisco perché non riusciamo a liberarcene!

Per non parlare del costo di queste cure, sono già arrivata a circa 400 €, calcolando che dovrò anche far vaccinare e sterilizzare il gattino.

Siamo in pieno trasloco e sono preoccupatissima perché con mio marito abbiamo in progetto di avere un bambino a breve, ma in queste condizioni non è possibile e nemmeno responsabile!

Insomma, quanto tempo ci avete messo voi per uscirne?

Eravate davvero così costanti con le pulizie?

Il veterinario non mi ha consigliato i fumogeni, è normale? Pare che non siano efficaci?

Pensate che debba cambiare il tiragraffi? Se sì, in quale momento? Non posso toglierglielo adesso, poverini, non hanno già più i cuscini.

Secondo voi la tigna può passare da sola?

Ho bisogno di pareri positivi, di persone che ne sono uscite.

Aiutatemi!!

Grazie per aver trovato il tempo di leggermi.

Yasmine

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  • Usibelle
    Usibelle Icona che rappresenta la bandiera francese
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    Devi disinfettare proprio tutto. Visto che ci sono passato anche io, lavavo tutta la biancheria di casa in lavatrice con la candeggina. Per i tiragraffi e le cucce vai di pulitore a vapore. In commercio trovi le bombolette spray fungicide della Sanytol, è quello che uso io come famiglia affidataria.

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    Ciao!

    Anni fa ho adottato due porcellini d'India che avevano la tigna. E me la sono presa pure io.

    Allora, non erano gatti, quindi non stavano sempre liberi per casa h24. Però comunque giravano liberi diverse ore al giorno e andavano un po' dappertutto.

    Hanno fatto la cura del veterinario, in più gli facevo dei bagnetti all'olio di neem e applicavo l'aloe vera.

    Per me ho fatto la stessa cosa.

    Lavavo i pavimenti con il Sanytol, niente fumogeni, e aggiungevo il Sanytol anche per lenzuola e vestiti.

    Sinceramente non sono una che si stressa troppo per le pulizie. E non mi sono neanche fatta prendere dal panico per averla presa io. Ci ho messo un po' a sbarazzarmene perché i miei porcellini erano messi maluccio (venivano da un negozio di animali), quindi è normale che ci siano volute diverse settimane per uscirne; io l'ho presa verso la fine della loro malattia e mi è durata due settimane.

    Ho vissuto ancora per più di un anno in quell'appartamento e la tigna non è mai tornata. Né a me, né ai porcellini, e neanche alla cagnolina che ho preso in seguito.

    Per quanto riguarda i lavaggi e il bucato, all'epoca ero studentessa e non avevo la lavatrice. Quindi non è che facessi più lavatrici del solito, visto che dovevo aspettare il weekend e tornare a casa dai miei per fare il bucato. Semplicemente ci mettevo il Sanytol e lavavo alla temperatura più alta possibile per i capi che resistevano al calore (lenzuola, asciugamani, ecc.).

    Per i pavimenti, li lavavo più spesso, ma non si può certo dire che passassi il tempo a lucidare casa da cima a fondo ogni dieci minuti. Direi due volte a settimana, credo.

    Per me è stata lunga liberarmene e ovviamente un po' di preoccupazione c'era, con tutto quello che si legge in giro. Però mi sono stressata molto meno di altri. Ed è passata, come tutto il resto, e non è mai più tornata.

    Ovviamente ho continuato con le precauzioni ancora per un po' dopo che la tigna era sparita, per sicurezza.

    Per i miei porcellini, hanno seguito le cure veterinarie, ma gli ultimi "residui" di tigna sono spariti con i bagnetti e le applicazioni locali. Stessa cosa per me.

    Ecco, questa è stata la mia esperienza: ne sono uscita senza dover diventare una maniaca del pulito, semplicemente cambiando prodotti per la casa (Sanytol) e abitudini per il bucato.

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    ProvetoJuniorConseil
    Provetojuniorconseil Icona che rappresenta la bandiera francese
    Esperto approvato
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    Ciao!

    La tigna è un bel casino da gestire e il protocollo di cure per riuscire a liberarsene è davvero impegnativo. Questo fungo è super resistente nell'ambiente, quindi serve una pulizia regolare di casa tua con i prodotti giusti (quelli che stai usando hanno proprietà antifungine, quindi vanno bene, a patto di rispettare bene i tempi di posa). È raro riuscire a sbarazzarsene in meno di 6-8 settimane. Per quanto riguarda il tiragraffi, dipende tutto da quanto è facile da pulire: le spore possono annidarsi lì e continuare a reinfettarti... Comunque non disperare, uscirne è possibilissimo, anche se purtroppo spesso ci vuole un sacco di tempo!

    In bocca al lupo,

    Quitterie - Studentessa di veterinaria presso l'École Nationale Vétérinaire d'Alfort (EnvA), Incaricata di missione per ProVéto Junior Conseil, la Junior-Conseil dell'EnvA http://proveto.net/

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    ?
    Anonimo Icona che rappresenta la bandiera francese
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    CERCO GENITORI ADOTTIVI PER I NOSTRI CUCCIOLI DI LEONBERGER

    Purtroppo siamo costretti a chiudere il nostro allevamento, quindi cerchiamo una famiglia speciale che si prenda cura dei nostri adorabili cuccioli di LEONBERGER nati il 10/04/2022. Sono 9 maschietti e 5 femminucce, già microchippati, vaccinati e con pedigree ENCI. Hanno origini eccellenti con genitori campioni di Francia, un carattere d'oro e sono cresciuti in famiglia. Sono esenti da displasia, codice identificativo della madre: 2CLL6244581524.

    Se vuoi vedere altre foto dei miei dolcissimi cuccioli, scrivimi pure all'email qui sotto: jeanlucvirol140@gmail.com

    Solo persone seriamente interessate, no perditempo.

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    Yume
    Yume Icona che rappresenta la bandiera francese
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    Ciao! Quando ho adottato la mia micia, da piccolina, aveva una piccola zona senza pelo proprio nell'interno coscia posteriore, ma inizialmente non mi ero preoccupata. Dopo una settimana a casa, è atterrata male dopo un salto e zoppicava un po', così l'ho portata dal veterinario. Prima di andare via, gli ho chiesto di dare un'occhiata a quella chiazza sulla coscia... ed era tigna. Mi ha consigliato di isolarla finché non fosse guarita. Appena tornata a casa, ho cercato su internet e confesso di essere caduta nella disperazione leggendo tutte le precauzioni da prendere e quanto sia difficile liberarsene. Avevo appena adottato una gattina timidissima, per me era impensabile chiuderla in una stanza da sola, quindi ho solo bloccato l'accesso al bagno e alla camera di mio figlio, e lei ha continuato a dormire con me. Io non sono per niente una fissata della pulizia, quindi dover pulire ogni stanza ogni giorno, passare l'aspirapolvere, cambiare vestiti e lenzuola in continuazione... è stata una prova durissima (soprattutto perché sono tutt'altro che una "fata della casa"). La prima settimana è stata la peggiore, perché il vet non aveva voluto darle una cura per via del peso troppo basso, quindi dovevo solo applicarle del Betadine. In seguito ho continuato col Betadine e un quarto di pastiglia. Sono stata molto fortunata perché dopo un mese era tutto risolto. Per pulire ho usato soprattutto il pulitore a vapore e il Sanytol in ogni sua forma, anche per la lavatrice (anche se i pareri sull'efficacia del Sanytol sono contrastanti). Il Virkon a quanto pare è molto efficace contro la tigna, avevo intenzione di comprarlo se la situazione non fosse migliorata. Per quanto riguarda i fumogeni, le testimonianze sulla loro efficacia sono piuttosto buone, ma diventa costoso se hai una casa grande. Personalmente, vivendo in appartamento, è un'opzione che ho scartato per via dei condotti di ventilazione che comunicano con i vicini, e poi non mi ci vedevo proprio ad aspettare ore fuori con la micia nel trasportino. Penso che la pulizia a vapore sia efficace; l'aspirapolvere invece è un casino perché bisognerebbe cambiare il sacchetto ogni volta e io ne avevo uno senza sacco. Ti auguro tanto coraggio, perché è un periodo davvero snervante (io piangevo tutti i giorni). Pare sia più difficile per chi ha diversi animali, ma i casi in cui la gente continua a combatterci dopo mesi sono molto rari. Forza!

    Tradotto dal francese
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