Ciao
Ho scoperto questo forum per caso navigando un po' sul web proprio ieri, dopo aver perso la mia gattina di 21 anni. Ho pensato che condividere questa cosa potesse aiutare me e magari anche te che stai leggendo.
Era appena tornata dal suo solito giretto fuori e stavamo giocando a stuzzicarci a vicenda; lei insisteva come al solito per avere attenzioni mentre io stavo lavorando alla scrivania. Nulla di strano nei nostri giochi, se non che all'improvviso ha iniziato ad avere degli spasmi violentissimi, come un ictus o un infarto, non lo sapremo mai. Sarà durato un minuto scarso e poi, piano piano, il respiro e il battito del cuore si sono fermati. Non c'era nulla che potesse farmelo immaginare, stava bene quando è rientrata.
Non smetto di ripetermi che, nonostante tutta l'energia che aveva, i suoi scatti, la voglia di giocare e le richieste continue di attenzioni, ci si dimenticava facilmente della sua età. E forse quel nostro gioco è stato di troppo; mi viene da pensare che magari farle i grattini in un punto delicato proprio in quel momento sia stato fatale. Ho come l'impressione di aver accelerato la sua morte, proprio quando lei cercava solo il mio affetto.
Lo so che non è razionale, che non si può sempre assecondare il proprio gatto all'istante, soprattutto se lo chiede in continuazione, ma se solo avessi smesso di fare quello che stavo facendo per farle due coccole sulla scrivania, forse sarebbe ancora qui. Anche se, per come sono andate le cose, credo sarebbe servito solo a rimandare il dramma di qualche giorno.
E ovviamente mi sento un sacco in colpa, continuo a rivivere la scena cercando di capire cosa potrei aver sbagliato o se le ho fatto male senza rendermene conto... la testa continua a girare a vuoto su questo pensiero.
Mi dico che l'unica nota "positiva" in tutto questo è che è successo tutto in fretta, che non deve aver sofferto molto e che le sono rimasto accanto fino all'ultimo, ma in questo momento è una magra consolazione.
Grazie a tutti e tanta forza a te, se stai attraversando un momento simile.